Patrimonio pubblico

Arena Astra, FdI annuncia un esposto sugli abusi edilizi

A Livorno, Amadio e Perini contestano l’occupazione e la gestione dell’immobile comunale.

Arena Astra, FdI annuncia un esposto sugli abusi edilizi

Marcella Amadio e Alessandro Perini, consiglieri comunali di Fratelli d’Italia a Livorno, annunciano la presentazione di un esposto alla Procura sulla situazione dell’Arena Astra, struttura di proprietà comunale. Secondo i due esponenti, nell’area si sarebbe consolidata da decenni un’occupazione sine titulo da parte di alcune associazioni e sarebbero presenti interventi edilizi privi di regolarizzazione.

Le contestazioni sull’area

Le accuse sono contenute in un comunicato nel quale Amadio e Perini criticano anche alcuni rappresentanti del Partito Democratico, ritenuti intenzionati a individuare una soluzione per consentire la permanenza delle associazioni attualmente presenti nell’impianto. I consiglieri sostengono che una simile ipotesi potrebbe entrare in contrasto con le previsioni urbanistiche e con l’interesse pubblico.

Nel documento viene richiamata la scheda ATR.11 del Piano Operativo, che prevede una trasformazione dell’area con la demolizione di alcuni edifici lungo via della Bassata e di quelli aderenti alle mura storiche, la rimozione di manufatti ritenuti incongrui, nuovi impianti sportivi, parcheggi e spazi verdi. La procedura pubblica in corso, secondo quanto riferito dai consiglieri, potrebbe portare a investimenti per almeno 1,2 milioni di euro destinati al recupero e alla riqualificazione dell’impianto.

L’esposto annunciato

Amadio e Perini sostengono che le associazioni presenti non sarebbero in grado di garantire gli interventi previsti e che la loro permanenza rischierebbe di condizionare la procedura per la gestione della struttura. Nel comunicato viene inoltre segnalata la presenza di eternit sul tetto della palestra, con la richiesta di chiarire da quanto tempo il materiale si trovi sulla copertura e quali eventuali conseguenze abbia avuto per gli utenti.

Le affermazioni riportate sono quelle dei due consiglieri e, nel testo diffuso, non risultano accompagnate da una replica degli esponenti del Pd o delle associazioni coinvolte. FdI chiede che sulla vicenda prevalgano legalità, interesse pubblico e trasparenza, annunciando un esposto per sottoporre alla Procura di Livorno le contestazioni relative agli abusi edilizi, all’occupazione dell’immobile e alla gestione del patrimonio comunale.