Livorno Civica interviene nel dibattito sul futuro dell’Arena Astra, struttura inserita nel patrimonio pubblico e comunale della città. Il gruppo, attraverso il vicepresidente Stefano Romboli, chiede che il percorso di riqualificazione tenga insieme le esigenze di gestione e investimento con la salvaguardia della funzione sociale e aggregativa dello spazio.
Il percorso amministrativo
Secondo Livorno Civica, l’area ha avuto un ruolo nella storia cittadina fin dal dopoguerra, quando nacque come circolo operaio legato al Cantiere Navale Orlando. Nel tempo, l’Arena Astra è stata descritta come un luogo di aggregazione, cultura, mutualismo e partecipazione, andando oltre il rapporto originario con il cantiere.
Il gruppo ricorda che la struttura era rimasta per anni in una situazione di incertezza amministrativa. L’amministrazione comunale ha quindi avviato bandi e manifestazioni di interesse con l’obiettivo di regolarizzare l’area e individuare una gestione in grado di sostenerne la riqualificazione, evitando al contempo un uso legato esclusivamente a interessi immobiliari.
Dopo una prima fase senza proposte, la manifestazione di interesse è stata aggiudicata alla società Rew Team. Livorno Civica considera comprensibile la scelta di ricorrere a un soggetto privato, alla luce delle dimensioni della struttura e delle risorse limitate a disposizione del Comune, ma ritiene necessario preservare una parte destinata a finalità sociali, non subordinate alle sole logiche di mercato.
La proposta di confronto
Nel documento, il gruppo invita le parti coinvolte a individuare un punto di condivisione che non cancelli la storia dell’Arena Astra né il lavoro svolto da chi, nel corso dei decenni, ha contribuito a costruire un luogo accessibile alla comunità. Il confronto, sottolinea Livorno Civica, dovrà svolgersi nel rispetto dei procedimenti amministrativi già avviati.
Tra le ipotesi indicate c’è quella di destinare una parte della struttura a patti di collaborazione, realtà del terzo settore e forme di governance condivisa tra Comune, associazioni e privati. L’obiettivo sarebbe garantire spazi e servizi destinati all’uso comune, gratuiti o comunque accessibili, mantenendo la prevalenza dell’interesse collettivo su quello privato.
Livorno Civica considera l’Arena Astra un esempio di bene comune urbano e chiede che la sua trasformazione non riguardi soltanto gli aspetti fisici dell’area, ma anche la sua identità e la capacità di rispondere ai bisogni contemporanei. Nel testo viene richiamata inoltre la necessità, per le amministrazioni locali, di promuovere coesione sociale, contrastare le disuguaglianze e favorire la cura degli spazi condivisi.
Il gruppo cita infine le proposte alternative avanzate da Cgil e Arci e invita tutti i soggetti interessati a un confronto. La richiesta è rivolta anche all’amministrazione guidata da Luca Salvetti e alle forze della maggioranza, affinché la futura gestione possa conciliare la riqualificazione della struttura con la tutela della sua funzione pubblica.