Operazione antidroga

Arrestato per cocaina dopo una denuncia il giorno prima

I militari hanno sequestrato otto dosi e 210 euro; convalida e obbligo di firma dopo l’udienza

Arrestato per cocaina dopo una denuncia il giorno prima

Un giovane è stato arrestato in flagranza con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’intervento è stato eseguito dai Carabinieri della Stazione di Livorno-Centro nella zona di via Giordano Bruno, a Livorno, dopo che i militari lo avevano notato mentre tentava di cedere un involucro in cambio di denaro.

Secondo quanto riferito dai Carabinieri, l’uomo si aggirava con atteggiamento sospetto e senza una destinazione apparente. Poco dopo, sarebbe stato visto mentre consegnava un involucro a un altro giovane. I militari sono quindi intervenuti per sottoporlo a controllo. Durante le fasi dell’intervento, il sospettato avrebbe cercato di occultare altri involucri che aveva con sé.

Il controllo e il sequestro

La perquisizione personale ha permesso di recuperare otto involucri di cellophane termosaldati, contenenti complessivamente circa 6 grammi di cocaina. Nelle disponibilità del giovane sono stati trovati anche 210 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori il possibile provento dell’attività di spaccio.

Gli accertamenti sono proseguiti con una perquisizione domiciliare. La sostanza stupefacente è stata sequestrata e il giovane, già gravato da precedenti specifici, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio. Il domicilio, secondo l’ipotesi investigativa, sarebbe stato utilizzato per preparare le dosi destinate alle successive cessioni.

La denuncia del giorno precedente

A rendere più articolato il quadro è il controllo effettuato il giorno precedente, sempre dai Carabinieri della Stazione di Livorno-Centro. In quell’occasione il giovane era stato trovato in possesso di 18 dosi di cocaina già confezionate, per un quantitativo complessivo di circa 11 grammi, ed era stato denunciato a piede libero per detenzione ai fini di spaccio.

Gli ulteriori accertamenti hanno portato i militari a ipotizzare un’attività di cessione al dettaglio di stupefacenti nel centro di Livorno. Al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’Autorità giudiziaria di Livorno, l’indagato era stato condotto nella propria abitazione agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo.

L’udienza, celebrata la mattina successiva, ha portato alla convalida dell’arresto. Nei confronti dell’indagato è stata quindi disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.