Matteo Bernini, Gran Maestro livornese originario del quartiere Coteto, ha conquistato il suo quinto titolo mondiale di dama. Il successo è arrivato a Stonehaven, in Scozia, nel torneo blitz, la specialità caratterizzata da tempi di riflessione particolarmente ridotti. Alla competizione hanno partecipato 28 giocatori provenienti dai cinque continenti.
Bernini partiva tra i favoriti della vigilia e ha confermato le attese, imponendosi in una disciplina nella quale la rapidità di analisi si combina con la precisione delle scelte. Per il giocatore livornese si tratta del terzo titolo iridato ottenuto nella specialità blitz. Il campione vanta inoltre due mondiali nelle partite a tempo lungo, dove i partecipanti dispongono di tempi più ampi per studiare ogni posizione.
La tradizione livornese
Il nuovo risultato si inserisce nella lunga tradizione della dama a Livorno, legata anche alla carriera di Michele Borghetti, indicato nel testo come il riferimento storico della scuola cittadina. Borghetti ha conquistato quattro titoli mondiali assoluti e ha ottenuto per tre volte il record mondiale nel gioco bendato, due in ambito giovanile e una nella categoria assoluta.
Il record assoluto risale al 18 agosto 2003, quando a Varazze Borghetti affrontò simultaneamente 23 avversari senza vedere le damiere. Gli venivano comunicate le mosse attraverso le caselle di partenza e di arrivo; il giocatore ricostruiva mentalmente le posizioni e indicava quindi all’arbitro la propria risposta. Secondo quanto riportato, quella prestazione non è stata ancora superata.
Maestri e giovani talenti
La scena livornese comprende anche altri due Maestri. Franco Manetti ha vinto 16 campionati italiani a squadre, con il primo titolo conquistato nel 1964 e l’ultimo, nel 2025, a 61 anni di distanza. Gianfranco Borghetti, arbitro internazionale dal 1961, ha invece ottenuto otto titoli italiani come giocatore.
Negli ultimi anni Michele Borghetti ha inoltre avviato una scuola di dama, dalla quale sono arrivati otto titoli nazionali: sette nelle categorie juniores e uno assoluto a squadre. Tra i giovani citati figurano Giulio Damari, vincitore di tre titoli juniores, la sorella Clara, campionessa italiana assoluta femminile, Anna Damari e Andrea Palumbo, autore di tre successi tra categorie giovanili e competizioni a squadre. Il movimento cittadino viene così descritto come una realtà basata sulla pratica sportiva e sul rispetto dell’avversario.