Novità culturale

Carta dei Musei: ingressi senza limiti per un anno

Dal 4 al 6 settembre prezzo speciale in occasione dell’anniversario di Giovanni Fattori

Carta dei Musei: ingressi senza limiti per un anno

Il Comune di Livorno introduce la Carta dei Musei, un abbonamento nominativo che consente di entrare senza limiti nel Museo della Città e nel Museo Civico Giovanni Fattori, durante i rispettivi orari di apertura. L’iniziativa riguarda gli spazi dei Musei Civici e punta a favorire una fruizione continuativa delle collezioni e delle attività culturali.

La tessera ha una validità di 365 giorni dalla data di sottoscrizione. Il costo ordinario è di 30 euro, mentre la tariffa ridotta, fissata a 25 euro, è riservata alle persone con più di 65 anni e a quelle appartenenti alle categorie convenzionate. Per gli ingressi successivi al primo sarà necessario presentare un documento d’identità, poiché l’abbonamento è personale.

La promozione per l’anniversario di Fattori

Il debutto della Carta coincide con le celebrazioni per l’anniversario della nascita di Giovanni Fattori, che il 6 settembre raggiunge i 201 anni. Da venerdì 4 a domenica 6 settembre sarà quindi applicata una tariffa speciale: 25 euro per l’abbonamento intero, invece di 30, e 20 euro per quello ridotto, invece di 25.

Durante il periodo promozionale, come per la vendita ordinaria, la Carta sarà disponibile esclusivamente alle biglietterie dei Musei Civici. La validità annuale decorrerà in ogni caso dal giorno della sottoscrizione e non dalla data dell’acquisto legata all’offerta speciale.

Le modalità di acquisto

L’amministrazione presenta l’abbonamento come uno strumento per incentivare il ritorno del pubblico nelle sedi museali cittadine. L’assessora alla Cultura Angela Rafanelli ha spiegato che la tessera non rappresenta soltanto un’agevolazione economica, ma anche un invito a considerare i musei come luoghi da frequentare nel corso dell’anno.

La formula dell’accesso annuale, già adottata da numerose istituzioni museali in Italia e all’estero, viene proposta a Livorno con l’obiettivo di ampliare l’accessibilità ai luoghi della cultura e consolidare il rapporto tra i residenti, i visitatori e le collezioni custodite nei due musei.