Territorio e formazione

Conservatorio Mascagni, incontro con Confindustria a Livorno

Vertice tra istituzione AFAM e delegazione imprenditoriale: ipotesi condivise per avvicinare cultura musicale e imprese.

Conservatorio Mascagni, incontro con Confindustria a Livorno

Si è svolto lunedì 12 ottobre, nella sede del Conservatorio Statale di Musica Pietro Mascagni di Livorno, un incontro tra i rappresentanti dell’istituzione e la delegazione livornese di Confindustria Toscana Centro e Costa. Al confronto hanno partecipato il presidente del Conservatorio, Emanuele Rossi, il presidente della delegazione di Livorno di Confindustria, Giovanni Laviosa, e il direttore Eugenio Fiore.

Il ruolo dell’alta formazione musicale

La riunione è stata dedicata alla presentazione delle attività del Conservatorio e all’approfondimento delle possibili relazioni con il sistema economico e produttivo del territorio. Il Mascagni è un’istituzione universitaria statale di riferimento per l’alta formazione musicale a Livorno e opera nell’ambito dell’AFAM, il sistema dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica.

Nel corso dell’incontro è stato ricordato che il Conservatorio accoglie ogni anno studenti provenienti da diverse parti d’Italia e dall’estero, contribuendo alla formazione di nuove generazioni di musicisti. Il confronto ha quindi riguardato anche il rapporto tra la dimensione culturale e formativa dell’istituzione e il tessuto economico locale.

Le ipotesi di collaborazione

Tra le prospettive esaminate figura la possibilità che Confindustria promuova, presso le imprese associate, la conoscenza delle attività e del ruolo del Conservatorio. L’ipotesi potrebbe concretizzarsi attraverso iniziative condivise, nel solco di esperienze già realizzate in passato, con l’obiettivo di rafforzare i rapporti tra l’istituzione musicale e le realtà produttive.

L’incontro si è concluso con un momento musicale affidato a Matteo Giovanelli, allievo del corso di pianoforte del maestro Giovanni Nesi. Il giovane ha eseguito la Sonatina di Maurice Ravel. Al termine, il Conservatorio ha ringraziato Confindustria per l’attenzione dimostrata, indicando nel dialogo con le rappresentanze del territorio uno strumento per valorizzare il proprio ruolo e consolidare il legame con la comunità livornese.