Si disputa questa sera la 81ª edizione della Coppa del Mare, uno degli appuntamenti più attesi della stagione delle corse all’Ippodromo Caprilli. La manifestazione rappresenta una tradizione del territorio, recuperata negli ultimi anni e reinserita nel calendario degli eventi ospitati dall’impianto.
Sei corse in programma
Il programma prevede sei gare, con l’avvio fissato alle 20.30. La Coppa del Mare sarà la quinta prova della serata e prenderà il via alle 22.45. L’appuntamento è stato presentato ieri mattina nella Sala delle Cerimonie del Comune, alla presenza del sindaco Luca Salvetti, intervenuto da remoto.
Il primo cittadino ha ricordato il lavoro necessario per organizzare la stagione ippica, arrivata a due terzi del programma. La pianificazione, ha spiegato, è stata portata avanti in una fase iniziale caratterizzata da condizioni di incertezza, prima che il quadro si definisse e consentisse di confermare le 15 giornate di corse. Salvetti ha inoltre sottolineato il plauso ricevuto dal Ministero per il lavoro svolto.
Parlando della Coppa del Mare, il sindaco ha ricordato che il percorso di rilancio era iniziato nel 2019 e che, dopo sei anni, l’appuntamento è arrivato alla sua quinta edizione nell’ambito della nuova programmazione. L’obiettivo indicato è chiudere la stagione con numeri significativi, in grado di sostenere il lavoro e gli investimenti realizzati.
I numeri della stagione
Un aggiornamento sull’andamento delle corse è arrivato da Emiliano Piccioni, direttore di Alfea, società coinvolta nella gestione della stagione. Secondo i dati forniti, si è arrivati alla decima giornata, con quasi 400 cavalli ospitati e 450mila euro complessivi di montepremi. Le presenze hanno già raggiunto quota 10mila.
Piccioni ha inoltre riferito dei riscontri positivi ricevuti sulla pista e della presenza di un pubblico composto anche da molti giovani. Alla presentazione era presente pure Andrea Picchi, incaricato della gestione strutturale dell’impianto, che ha evidenziato il lavoro svolto per accompagnare lo svolgimento della stagione.
In vista della prossima estate, gli uffici competenti hanno già avviato la programmazione. Resta da definire il modello organizzativo da adottare: tra le ipotesi indicate figurano il mantenimento dell’attuale struttura, il ricorso a un bando oppure la scelta di un partenariato pubblico-privato.