È stato presentato a Livorno Via Libera 2.0 – Accessibilità sui Cammini Toscani, il progetto realizzato dalla Cooperativa Itinera per studiare e ridurre gli ostacoli che ancora limitano la fruizione dei principali itinerari storici regionali. L’iniziativa è sostenuta dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, dal Ministero per la Disabilità e dalla Regione Toscana, nell’ambito del programma Toscana Regione Accessibile a Tutti.
Dopo la prima edizione, conclusa nel 2024, la nuova fase punta a rafforzare la rete degli itinerari fruibili da persone con disabilità motorie, sensoriali o cognitive, famiglie, anziani e viaggiatori con esigenze specifiche. L’obiettivo non riguarda soltanto l’eliminazione delle barriere fisiche, ma anche l’accessibilità digitale, comunicativa e culturale, attraverso un modello di turismo inclusivo che possa essere replicato in altri territori.
Le quattro tappe interessate
Il progetto coinvolge quattro tappe di tre cammini inseriti nell’Atlante dei Cammini toscani. Per il Cammino di San Jacopo sono previste le tratte Lucca-Pisa, lunga 28,6 chilometri, e Pisa-Livorno, di 35,9 chilometri, nei comuni di Lucca, San Giuliano Terme, Pisa e Livorno. Il Cammino di San Francesco comprende la tappa Pieve di Sassaia-Cortona, di 29,89 chilometri, tra Cortona e Castiglion Fiorentino. Sulla Via Francigena sarà analizzata la tappa 26, Massa-Camaiore, lunga 28,52 chilometri, nei territori di Massa, Pietrasanta e Camaiore.
Per ciascun percorso sarà realizzata una mappatura accessibile di tracciati, servizi e strutture. Il lavoro sarà condotto con una fase di coprogettazione che coinvolgerà istituzioni, operatori turistici, associazioni, esperti di accessibilità e persone con disabilità, chiamati a verificare direttamente le caratteristiche degli itinerari e a contribuire alla definizione di esperienze fruibili.
Confronto e strumenti per i viaggiatori
Una parte rilevante dell’intervento riguarda la comunicazione. Sono previsti contenuti digitali inclusivi, guide in Comunicazione Aumentativa Alternativa, video in LIS, virtual tour, podcast e materiali multimediali in italiano e inglese. Il programma comprende inoltre verifiche sul campo con viaggiatori con esigenze specifiche e un Familiarization trip rivolto a operatori turistici e tour operator specializzati.
Tra settembre e ottobre si svolgeranno la campagna informativa, la raccolta di questionari e i Focus Group territoriali, fissati il 7 ottobre a Cortona, il 14 ottobre a Pietrasanta e il 21 ottobre a Livorno. Tra ottobre e novembre saranno organizzati i Workshop di Travel Design: gli incontri online dedicati ai tre cammini si terranno il 12 novembre per San Francesco, il 19 novembre per la Via Francigena e il 26 novembre per San Jacopo.
In questa fase operatori turistici, professionisti della mobilità, guide ambientali e altri soggetti locali lavoreranno alla costruzione di pacchetti turistici inclusivi. Il 10 dicembre è previsto un confronto sulle proposte elaborate, mentre il 17 dicembre saranno presentate le versioni definitive dei prodotti. La Cooperativa Itinera, con sede a Livorno e attiva da trent’anni nei settori turistico e culturale, coordina il progetto insieme ai partner istituzionali e territoriali coinvolti.