Appello civile

Docenti e famiglie chiedono di salvare gli Orti Urbani

Una mobilitazione contesta la possibile edificazione dell’area e richiama il corteo del 5 settembre.

Docenti e famiglie chiedono di salvare gli Orti Urbani

Decine di docenti, maestre, maestri, educatrici ed educatori che vivono o lavorano a Livorno hanno sottoscritto una lettera aperta sul futuro degli Orti Urbani di via Goito. Nel documento chiedono di sospendere ogni intervento irreversibile sull’area e di individuare soluzioni alternative per tutelare l’esperienza sviluppata negli anni.

La preoccupazione nasce dall’acquisto dell’area da parte di soggetti privati e dai conseguenti diritti di edificazione. Gli operatori scolastici si rivolgono all’Amministrazione comunale e, in particolare, al sindaco Luca Salvetti, chiedendo di preservare integralmente uno spazio che, secondo i firmatari, è stato costruito attraverso oltre un decennio di impegno civico, senza ricorrere a nuove edificazioni.

Un’area trasformata dai cittadini

Nella lettera gli autori descrivono l’area, estesa per oltre 61.000 metri quadrati, come uno spazio rimasto per decenni in condizioni di degrado e incuria e successivamente trasformato, nell’arco degli ultimi 14 anni, dall’attività di gruppi informali di cittadine e cittadini. Il luogo viene indicato come area verde, zona permeabile e ambiente favorevole alla biodiversità, oltre che come esperienza di gestione condivisa di un bene comune.

Per il mondo della scuola, gli Orti Urbani hanno avuto anche una funzione educativa. Nel corso degli anni vi sono state realizzate attività legate agli orti didattici, alla cura delle piante e alla conoscenza dell’ambiente, rivolte in particolare a bambine e bambini. Per quattro anni, in occasione della Festa mondiale dell’Albero, ogni partecipante ha inoltre piantato un alberello.

La manifestazione del 5 settembre

I firmatari collegano la difesa dell’area anche al tema della crisi climatica. Nella loro valutazione, la possibile trasformazione di una parte del terreno in zona edificabile rappresenterebbe un segnale negativo per le nuove generazioni e per le scelte urbanistiche della città. Per questo invitano il personale scolastico e la cittadinanza a partecipare alla manifestazione convocata dal Comitato Orti Urbani.

La mobilitazione è prevista per il 5 settembre alle 16, con partenza da via Goito. Nella serata precedente, riferisce il testo, è stata organizzata anche una ciclopedalata solidale a sostegno della vertenza. La richiesta centrale resta la sospensione degli interventi e l’apertura di un confronto su ipotesi capaci di conservare l’area e le attività che vi si sono sviluppate.