Arte contemporanea

Il Premio Rotonda torna con 60 opere finaliste

Dal 21 al 30 agosto, esposizione di pittura, grafica, scultura e fotografia.

Il Premio Rotonda torna con 60 opere finaliste

Il Premio Rotonda Città di Livorno si prepara a tornare con una nuova edizione dedicata alle arti visive. L’inaugurazione è prevista per venerdì 21 agosto alle 18 nel boschetto della Rotonda d’Ardenza, che ospiterà la rassegna fino al 30 agosto.

Nata nel 1953 da un’idea del collezionista e pittore Mario Borgiotti, insieme a Nedo Luschi e Renzo Casali, la manifestazione rappresenta uno degli appuntamenti storici della tradizione culturale livornese. La selezione comprende opere di pittura, grafica, scultura, installazione e fotografia.

La selezione delle opere

La nuova edizione è organizzata dalla Fondazione Trossi-Uberti. La giuria ha esaminato i lavori presentati e ha individuato 60 opere finaliste, che saranno esposte durante l’intera durata del Premio. La rassegna mantiene così la propria formula dedicata al confronto tra linguaggi e generazioni differenti.

La presentazione dell’iniziativa si è svolta alla presenza del sindaco Luca Salvetti e dei componenti del consiglio di amministrazione della Fondazione. Nel corso dell’incontro è stato illustrato il percorso organizzativo che ha portato alla definizione della selezione e alla preparazione della manifestazione.

Secondo quanto riferito dal sindaco, in passato il Premio era gestito da soggetti privati con il patrocinio del Comune. Le difficoltà emerse durante la pandemia hanno determinato un cambiamento nell’assetto della manifestazione: per garantirne la continuità, l’amministrazione comunale ha assunto un ruolo centrale e ha affidato la gestione operativa alla Fondazione Trossi-Uberti.

Spazio agli studenti dei licei artistici

Tra le novità dell’edizione figura il coinvolgimento di studentesse e studenti dei licei artistici toscani. Sono sei i giovani selezionati che avranno la possibilità di esporre i propri lavori accanto alle opere degli altri partecipanti, in un’iniziativa pensata per favorire il dialogo tra percorsi formativi ed esperienze artistiche diverse.

Per tutta la durata della rassegna, il boschetto della Rotonda d’Ardenza sarà inoltre sede di una serie di incontri. I talk condotti dai giurati coinvolgeranno esperti e artisti presenti con le proprie opere, ampliando il programma attraverso momenti di confronto sui temi e sui linguaggi dell’arte contemporanea.