È stato inaugurato ieri mattina a Livorno il nuovo parcheggio realizzato tra via Terreni, via Zola e via Costella. L’area dispone di 160 posti per scooter e di 30 nuovi stalli per le automobili, destinati ai residenti della zona e agli alunni e al personale degli istituti scolastici vicini, in particolare l’Iti Galilei e il Liceo Cecioni.
Al taglio del nastro hanno partecipato il sindaco Luca Salvetti, l’assessora alla Mobilità sostenibile Giovanna Cepparello, l’architetto Luca Barsotti e i dirigenti scolastici Antonio Manfredini e Rino Bucci, rispettivamente alla guida del Galilei e del Cecioni. I due istituti, insieme, contano una popolazione scolastica complessiva di circa 4.000 studenti.
Un intervento legato alla sicurezza
Secondo quanto spiegato dal sindaco e dall’assessora, l’opera rappresenta la prima parte del progetto di riqualificazione dell’area curato dal Comune attraverso l’Ufficio Progettazione e Attuazione Lavori Stradali e P.E.B.A. La nuova dotazione di sosta dovrebbe migliorare l’organizzazione dei parcheggi e contribuire alla sicurezza della viabilità nelle strade circostanti.
Il progetto nasce anche dalla necessità di gestire la forte presenza di scooter collegata ai due istituti scolastici, che finora ha creato criticità nelle vie limitrofe. Il nuovo spazio è quindi pensato per offrire una sistemazione più ordinata ai mezzi utilizzati quotidianamente da studenti e lavoratori del polo scolastico.
Finanziamento e prossimi lavori
L’intervento è stato finanziato con 500mila euro ottenuti dal Comune di Livorno attraverso il bando regionale per la realizzazione di parcheggi pubblici. Nella progettazione, ha spiegato Cepparello, è stata prestata attenzione anche agli aspetti ambientali e alla possibilità di rendere reversibile l’intervento.
Il parcheggio è stato realizzato con materiali e tecniche permeabili, evitando la sigillatura del terreno. Le opere previste nella fase successiva riguarderanno l’accessibilità pedonale e la riqualificazione del parco, dove è prevista anche la piantumazione di nuovi alberi. I dirigenti del Cecioni e del Galilei hanno definito la struttura fondamentale per liberare le pertinenze scolastiche oggi utilizzate per la sosta degli scooter.