La Questura di Livorno ha un nuovo vicario. Michele Morra si è insediato il 21 settembre ed è stato accolto dal questore Giuseppina Stellino. Nei primi giorni del nuovo incarico, il dirigente ha avviato anche un confronto con i rappresentanti delle comunità straniere presenti in città.
Morra è entrato nella Polizia di Stato nel 1994, al termine del 37° Corso per Allievi Agenti Ausiliari frequentato a Milano. Ha iniziato il servizio nelle Questure di Genova e Napoli, mentre completava gli studi in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Salerno. Dopo le promozioni a sovrintendente e ispettore, nel 2005 ha vinto il concorso per Commissari della Polizia di Stato.
La carriera nella Polizia di Stato
Il nuovo vicario ha frequentato il 96° Corso biennale di formazione alla Scuola Superiore di Polizia di Roma e ha conseguito un Master in Scienze della Sicurezza alla Sapienza. Dal 2008 al 2012 ha diretto l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Modena.
Fino al 2015 ha guidato il Commissariato di Pubblica sicurezza di Sassuolo. In seguito ha assunto la direzione dei Commissariati di Fabriano e Jesi, per poi prestare servizio alla Squadra Mobile di Ancona. Nel 2018 è rientrato a Modena con l’incarico di Capo di Gabinetto. La promozione al grado di Primo dirigente è arrivata nell’ottobre 2024.
Il confronto con le comunità straniere
Martedì Morra ha partecipato, insieme al questore Stellino, a un incontro con i rappresentanti delle comunità straniere di Livorno. Al centro del colloquio sono stati posti i temi della sicurezza partecipata, dell’integrazione e della collaborazione con le istituzioni.
Nel corso dell’incontro, Stellino ha sottolineato che la sicurezza si costruisce attraverso il dialogo e il rispetto delle regole, definendo la Questura come la casa di tutti i cittadini onesti. I rappresentanti delle comunità hanno espresso la disponibilità a farsi portavoce dei valori di legalità e a favorire la cooperazione con le forze dell’ordine.
Il confronto rientra in un percorso di ascolto che la Questura intende proseguire, con l’obiettivo di mantenere aperto il dialogo tra istituzioni, cittadinanza e comunità presenti sul territorio.