Sicurezza urbana

Più controlli a Livorno dopo i furti negli impianti sportivi

Il vertice ha esaminato anche mezzi modificati, trasporti abusivi per i crocieristi e disturbi in via Edda Fagni

Più controlli a Livorno dopo i furti negli impianti sportivi

Un’intensificazione dei servizi di vigilanza e prevenzione è stata disposta a Livorno dopo i numerosi furti, accompagnati da danneggiamenti, registrati nei circoli e negli impianti sportivi cittadini. La decisione è stata assunta nel corso della riunione del Cosp, presieduta dal prefetto Giancarlo Dionisi.

Presidi rafforzati nelle aree più esposte

Le forze dell’ordine concentreranno l’attenzione sulle strutture e sulle fasce orarie maggiormente esposte, con l’obiettivo di rendere più costante la presenza sul territorio e prevenire nuovi episodi. Alle attività investigative, svolte nel rispetto delle competenze dell’autorità giudiziaria, si affiancheranno quindi interventi di controllo più visibili e mirati.

Il prefetto ha sottolineato la necessità di assicurare una presenza istituzionale concreta e continuativa. L’intervento deciso dal comitato riguarda sia la prevenzione sia il supporto alle indagini sui furti e sui danneggiamenti avvenuti negli impianti sportivi, senza che siano stati comunicati ulteriori elementi sugli episodi o sui responsabili.

Motorini, monopattini e trasporti per crocieristi

Durante la riunione sono state affrontate anche le problematiche legate ai motorini modificati e all’uso irregolare dei monopattini. Il prefetto ha disposto la reiterazione e l’intensificazione dei servizi mirati, prevedendo anche il coinvolgimento della Motorizzazione civile nelle attività di verifica.

Un’ulteriore richiesta ha riguardato i servizi di trasporto non autorizzati destinati ai crocieristi. In questo caso è stata sollecitata una maggiore intensità dei controlli da parte della Guardia di Finanza, per verificare il rispetto delle regole da parte degli operatori.

Infine, il Cosp ha esaminato le segnalazioni relative a schiamazzi e situazioni di degrado in via Edda Fagni. Il prefetto ha chiesto che venga garantito un controllo costante da parte della polizia locale e ha nuovamente invitato il sindaco a valutare l’opportunità di istituire per tutto l’anno un servizio notturno della polizia locale nella fascia oraria compresa tra le 2 e le 8.