Urbanistica

Scontro politico sull’area verde di via Goito

Lenzi chiede di conservarla, Franchi difende i diritti edificatori già maturati.

Scontro politico sull’area verde di via Goito

Alla manifestazione organizzata per chiedere la tutela dell’area di via Goito è intervenuto anche Alberto Lenzi, assessore regionale al Lavoro ed esponente di Alleanza Verdi e Sinistra. La sua presenza ha aperto un confronto politico sul futuro dello spazio verde e sui diritti edificatori già riconosciuti sull’area.

Lenzi ha collegato la necessità di preservare il sito alle condizioni climatiche attuali e alle previsioni per i prossimi mesi. Il caldo, ha osservato, è un fenomeno evidente e l’autunno potrebbe essere caratterizzato da precipitazioni ancora più scarse. Per questo, secondo l’assessore, uno spazio verde di tale importanza dovrebbe essere mantenuto, sempre nel rispetto della legalità.

La posizione di Alleanza Verdi e Sinistra

Nel suo intervento, Lenzi ha richiamato anche gli impegni politici assunti durante la campagna elettorale a sostegno del sindaco Luca Salvetti. Avs, ha ricordato, fa parte della maggioranza sia in Regione sia a Livorno e chiede che quelle posizioni vengano rispettate dall’amministrazione comunale.

«Speriamo che dia retta anche alla nostra volontà politica», ha dichiarato l’assessore, rivolgendosi al primo cittadino. La richiesta avanzata durante la manifestazione è dunque quella di salvaguardare l’area di via Goito, tenendo insieme la tutela dello spazio verde e il rispetto delle norme.

La replica del Partito democratico

Alle parole di Lenzi ha replicato il consigliere regionale del Partito democratico Alessandro Franchi. Il suo intervento è stato rivolto alle critiche indirizzate al sindaco e all’amministrazione comunale, che secondo il consigliere non potrebbero annullare attraverso una decisione politica diritti edificatori ormai consolidati.

Franchi ha inoltre contestato la partecipazione di esponenti della Giunta regionale alla manifestazione. A suo giudizio, l’istituzione regionale dovrebbe mantenere un ruolo di imparzialità. Il confronto resta quindi aperto tra la richiesta di conservare l’area verde e la posizione secondo cui gli effetti dei diritti edificatori già maturati non possono essere cancellati da una scelta politica.