Territorio

Seicentotrentamila euro per la sicurezza dei corsi d’acqua

Comune e Consorzio illustrano opere, manutenzioni e impianti contro il rischio di piene

Seicentotrentamila euro per la sicurezza dei corsi d’acqua

630mila euro per interventi di manutenzione e sicurezza idraulica nel territorio comunale. È il valore complessivo delle attività realizzate, in corso o programmate dal Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa nell’ambito di una convenzione con il Comune, illustrata il 29 agosto a Palazzo Comunale alla presenza del sindaco Luca Salvetti, del presidente del Consorzio Francesco Filippi, del direttore generale Roberto Pandolfi e dei tecnici dell’amministrazione e della Protezione civile.

L’accordo prevede che il Consorzio esegua lavori, manutenzioni e pulizie sui corsi d’acqua di competenza comunale. Gli interventi riguardano principalmente il taglio della vegetazione nell’alveo, sulle sponde e sugli argini, la rimozione delle piante che possono ostacolare il deflusso delle piene, la risagomatura delle sezioni e il ripristino degli scoscendimenti spondali. Circa il 70% delle attività viene svolto in amministrazione diretta, con mezzi e operai del Consorzio, mentre il restante 30% è affidato a operatori economici.

Manutenzioni su corsi d’acqua e impianti

Il Consorzio gestisce complessivamente 167 chilometri di corsi d’acqua nell’area di Livorno. Di questi, 70 chilometri, situati in tratti urbanizzati, sono sottoposti a manutenzione due volte l’anno e, in alcuni casi, anche tre. A fine luglio è stato completato il primo ciclo di taglio della vegetazione e di ripristino delle sezioni arginali. Le attività vengono organizzate secondo criteri di manutenzione gentile, lasciando di volta in volta una parte della vegetazione per tutelare la biodiversità.

Tra le strutture affidate al Consorzio figurano anche due impianti idrovori: quello della Paduletta, nell’area di parcheggio della Bertani Trasporti, e quello del sottopasso di via Firenze. La gestione comprende inoltre otto casse di espansione o laminazione realizzate lungo i corsi d’acqua, con la funzione di contribuire alla regolazione dei deflussi in caso di precipitazioni intense.

Prevenzione e rischio climatico

Il sindaco Luca Salvetti ha sottolineato l’importanza di fare il punto sulle attività in un periodo dell’anno caratterizzato dal possibile passaggio da condizioni di siccità a piogge intense. Secondo il primo cittadino, il lavoro sulla prevenzione è stato rafforzato dal 2019, dopo la riorganizzazione della Protezione civile e degli uffici comunali impegnati nel controllo del territorio.

Salvetti ha ricordato anche il percorso avviato dalla Regione e dal Genio civile dopo l’alluvione del 2017, con opere concluse per il 70-80% e investimenti indicati in 110 milioni di euro. Le attività del Consorzio interessano diversi corsi d’acqua, dal canale della Paduletta al torrente Ugione, fino ai rii Cigna, Maggiore e Ardenza e alle aree di Quercianella e Chioma.

Francesco Filippi ha evidenziato che la manutenzione ordinaria, finanziata attraverso il contributo di bonifica, assume un rilievo crescente anche in relazione al cambiamento climatico e all’intensità delle precipitazioni. Roberto Pandolfi ha spiegato che la convenzione integra la manutenzione degli argini svolta dal Consorzio con gli interventi del Comune sui ponti. L’obiettivo condiviso, è stato ribadito, è rafforzare la prevenzione e la capacità di gestione del territorio prima delle emergenze.