Incontro pubblico

Un libro racconta l’attesa dei figli adottivi

Italia Adozioni presenta l’opera curata da Giuseppina Facchi il 10 settembre, con accesso libero.

Un libro racconta l’attesa dei figli adottivi

Io prima di noi, il nuovo volume di Italia Adozioni curato da Giuseppina Facchi e pubblicato da FrancoAngeli, sarà presentato giovedì 10 settembre alle 17.30 a Livorno. L’appuntamento si terrà nella biblioteca civica Bottini dell’Olio e sarà dedicato al tema dell’adozione osservato dal punto di vista dei figli, prima e durante il percorso che conduce all’ingresso in una nuova famiglia.

Le esperienze degli adulti adottati

Il libro raccoglie le testimonianze di 31 adulti adottati, chiamati a ripercorrere emozioni, domande e passaggi legati alla propria storia. Attraverso i loro racconti emergono la paura dell’abbandono, la separazione dalla famiglia d’origine, il periodo trascorso in istituto, l’attesa dell’adozione e il successivo incontro con i genitori adottivi.

L’obiettivo della pubblicazione è portare l’attenzione sul periodo che va dalla nascita del bambino fino all’adozione. Secondo quanto spiegato da Giuseppina Facchi, psicologa e psicoterapeuta, si tratta di una fase segnata da interrogativi profondi e da vissuti ai quali, spesso, non viene riservata un’attenzione adeguata. Le storie raccolte nel volume intendono quindi dare voce a chi ha vissuto direttamente quel tempo di attesa e di transizione.

La presentazione alla biblioteca Bottini dell’Olio

All’iniziativa, voluta dal Comune di Livorno, parteciperanno, oltre alla curatrice, Barbara Confortini e Ivana Lazzarini, presidente di Italia Adozioni. L’associazione è attiva dal 2012 nella diffusione di una maggiore consapevolezza sui temi dell’adozione e dell’affido.

L’incontro offrirà l’occasione per approfondire il contenuto del volume e il significato delle esperienze raccolte, con uno sguardo rivolto alla prospettiva dei figli. La partecipazione alla presentazione è gratuita e si svolgerà negli spazi della biblioteca civica Bottini dell’Olio, a Livorno.