Tutela ambientale

Un nuovo albero nel giardino dell’ospedale di Livorno

L’iniziativa nazionale coinvolge 34 strutture e collega biodiversità, prevenzione e benessere collettivo.

Un nuovo albero nel giardino dell’ospedale di Livorno

Un giovane albero è stato piantato nel Giardino delle Magnolie dell’ospedale di Livorno nell’ambito della quarta edizione di Un albero per la salute, il progetto promosso dalla FADOI, Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti, insieme all’Arma dei Carabinieri – Raggruppamento Biodiversità. La cerimonia si è svolta il 28 ottobre 2026 e ha riportato al centro il rapporto tra qualità dell’ambiente, prevenzione e salute.

La struttura livornese è una delle 34 sedi ospedaliere individuate quest’anno in Italia per accogliere una nuova pianta. Il progetto, avviato nel 2023, raggiunge così quota 130 alberi messi a dimora nelle quattro edizioni complessive. L’obiettivo è sensibilizzare operatori sanitari e cittadini sull’importanza degli ecosistemi e sul loro legame con il benessere delle persone.

Il principio della One Health

All’appuntamento hanno partecipato Spartaco Mencaroni, direttore del presidio ospedaliero di Livorno, i rappresentanti della Medicina interna e quelli del Raggruppamento Biodiversità dell’Arma dei Carabinieri. Mencaroni ha richiamato il principio della One Health, secondo cui salute umana, salute animale ed equilibrio degli ecosistemi sono strettamente collegati.

Nel suo intervento, il direttore ha sottolineato che la qualità dell’ambiente incide sul benessere e sulla prevenzione delle malattie. La piantumazione, oltre ad arricchire uno spazio verde dell’ospedale, è stata presentata come un gesto concreto per rafforzare la consapevolezza sulla necessità di tutelare il pianeta e, allo stesso tempo, la salute della comunità.

La collaborazione con i Carabinieri

Javier Rosada, primario della Medicina Interna, ha definito l’arrivo della pianta un gesto dal valore concreto e simbolico. Secondo Rosada, iniziative di questo tipo ricordano che la cura non riguarda soltanto l’assistenza alle persone, ma si inserisce in una prospettiva più ampia, nella quale la protezione dell’ambiente rappresenta una componente della salute collettiva.

Un albero per la salute fa parte del programma nazionale Un albero per il futuro, curato dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. Il progetto mette in relazione il lavoro dei medici internisti con quello dei Carabinieri impegnati nella tutela della biodiversità, proponendo un messaggio comune: proteggere gli ecosistemi significa investire nella prevenzione e nella salute delle generazioni presenti e future.