Cerimonia commemorativa

Una targa a Livorno per i 38 cadetti morti sul Serra

Il progetto del Corso Invicti sarà presentato sabato 26 settembre nei giardini di piazza San Jacopo, davanti all’istituto.

Una targa a Livorno per i 38 cadetti morti sul Serra

Il 3 marzo 1977, trentotto giovani allievi dell’Accademia Navale di Livorno persero la vita nell’incidente aereo avvenuto sul Monte Serra. Con loro morirono anche l’accompagnatore e i cinque membri dell’equipaggio. I cadetti avevano appena 19 anni e la tragedia colpì profondamente le comunità coinvolte, trasformando il dolore delle famiglie in una partecipazione collettiva.

Nei giorni successivi, Livorno si strinse attorno ai familiari delle vittime. Il giorno dei funerali, il 5 marzo 1977, circa 20mila persone si radunarono fin dalle prime ore del mattino davanti alla cancellata principale dell’Accademia Navale e lungo il viale Italia e le strade vicine. Fu una manifestazione spontanea di vicinanza, al di là delle appartenenze e dei ruoli, nel ricordo di ragazzi la cui vita era stata spezzata a pochi anni dall’ingresso nell’istituto.

Un segno davanti all’Accademia

In vista del cinquantesimo anniversario dell’ingresso in Accademia, avvenuto nel settembre 1976, il Corso Invicti ha chiesto di collocare una targa commemorativa nei giardini di piazza San Jacopo, a Livorno, di fronte all’Accademia Navale. L’obiettivo è lasciare un segno sobrio e permanente in un luogo simbolico per la città, per le famiglie e per quanti conservarono il ricordo di quei giorni.

La targa sarà dedicata ai trentotto cadetti, all’accompagnatore e, più in generale, alle vittime dell’incidente sul Serra. Il ricordo riguarda anche la solidarietà dimostrata da Livorno, Pisa e Calci, comunità che si raccolsero intorno alle famiglie durante i funerali e nelle ore più drammatiche della vicenda.

La scopertura il 26 settembre

La cerimonia si terrà sabato 26 settembre e sarà caratterizzata dalla scopertura della targa alle 9, nei giardini di piazza San Jacopo, alla presenza delle massime autorità. L’iniziativa vuole riportare al centro le persone, le famiglie e le vite appena cominciate dei giovani cadetti, prima ancora delle uniformi e delle appartenenze.

A cinquant’anni dal loro ingresso nell’Accademia, i ragazzi saranno così ricordati simbolicamente davanti all’istituto al quale appartenevano e nel cuore della comunità livornese. La cerimonia unirà la memoria privata dei familiari a quella collettiva di una città che, fin dal giorno dei funerali, non ha dimenticato la tragedia del Monte Serra.