Sicurezza operativa

Vigili del fuoco in sciopero a Livorno dopo il guasto

Mobilitazione prevista dalle 9 alle 13: USB denuncia carenze nelle dotazioni e reclama interventi urgenti.

Vigili del fuoco in sciopero a Livorno dopo il guasto

I Vigili del fuoco di Livorno hanno proclamato uno sciopero dalle 9 alle 13 di giovedì 24 settembre 2026. La mobilitazione, promossa da USB Vigili del fuoco, nasce dalla richiesta di maggiori risorse e tutele per il personale e per la cittadinanza durante gli interventi di soccorso.

Secondo il sindacato, la protesta è stata decisa dopo il malfunzionamento di un autorespiratore, un’attrezzatura salvavita utilizzata durante un intervento. USB sostiene che il problema avrebbe potuto compromettere seriamente la salute del vigile coinvolto e il buon esito dell’operazione.

Le richieste del sindacato

L’organizzazione riferisce di aver presentato numerosi solleciti, ma ritiene che non siano state adottate tutte le misure urgenti necessarie per individuare con certezza la causa del guasto. La richiesta è anche quella di procedere all’acquisto di dotazioni idonee, così da ridurre il rischio che una situazione analoga possa ripetersi.

Nel documento diffuso per spiegare la mobilitazione, USB contesta la risposta secondo cui non ci sarebbero fondi disponibili. Per il sindacato, le conseguenze dei tagli sui capitoli di spesa destinati al soccorso ricadrebbero sia sui lavoratori sia sui cittadini che necessitano dell’intervento dei vigili del fuoco.

La denuncia sulle condizioni di servizio

USB VV.F. segnala inoltre una situazione caratterizzata, a suo dire, da organici ridotti, attrezzature insufficienti e mezzi con oltre vent’anni di anzianità. Il sindacato mette a confronto queste criticità con le risorse destinate alle spese militari e sostiene che la sicurezza del soccorso non possa essere subordinata alla mancanza di finanziamenti.

La protesta non riguarda la disponibilità del personale a prestare servizio: USB ribadisce che i vigili del fuoco continueranno a garantire il soccorso sette giorni su sette, 24 ore su 24. La preoccupazione espressa è però che, nelle condizioni descritte, aumenti il rischio di non riuscire a portare a termine gli interventi. Con lo sciopero di Livorno, il sindacato chiede quindi risorse adeguate e maggiore attenzione alla tutela degli operatori e della popolazione.