Nubifragio sull’isola

Maltempo, frane e allagamenti: danni gravi all’Elba

Piogge intense fino a 189 millimetri hanno colpito le frazioni occidentali, interrompendo collegamenti e cancellando l’arenile di Sant’Andrea.

Maltempo, frane e allagamenti: danni gravi all’Elba

Un’ondata di maltempo ha provocato frane, allagamenti e interruzioni stradali all’Isola d’Elba. Le precipitazioni più intense hanno interessato il territorio comunale di Marciana, dove nella zona di Patresi sono stati registrati fino a 189 millimetri di pioggia in poche ore. I danni hanno riguardato soprattutto le frazioni occidentali, senza conseguenze per le persone secondo le prime verifiche.

La Protezione civile dell’Elba occidentale, coordinata da Gian Mario Gentini, ha lavorato durante la notte insieme al personale della Provincia e ai volontari delle associazioni. Il sindaco di Marciana, Simone Barbi, ha seguito direttamente l’evolversi della situazione, descrivendo come ingenti i danni a Pomonte, Chiessi, Sant’Andrea e Patresi.

Strade interrotte e argini danneggiati

A Pomonte l’acqua del fosso ha portato via un tratto della strada comunale di via del Passatoio, mentre resta interrotta anche via della Costarella. Nella zona Campitini, sopra il campo sportivo, il cedimento dell’argine del fosso di Marciana ha richiesto un intervento urgente: per il ripristino è stata incaricata una ditta.

A Sant’Andrea la forza dell’acqua ha cancellato la spiaggia e provocato danni alle strutture vicine. A Patresi, invece, il fosso del Bollero ha trascinato verso la costa sabbia e ghiaia, formando una nuova distesa di detriti. Lo scalo delle barche è rimasto completamente interrato. Secondo Vincenzo Anselmi, titolare dell’hotel Belmare, si tratta di un fenomeno mai osservato in 65 anni.

Disagi anche a Portoferraio

Anche il sindaco di Portoferraio, Tiziano Nocentini, è rimasto in contatto con il coordinamento locale durante l’allerta arancione. Nel capoluogo elbano la stazione pluviometrica di Bagnaia ha misurato un cumulato di 103 millimetri, con un picco di 40, mentre a San Martino sono stati rilevati 143 millimetri, con un picco di 54,5.

In via Cacciò, sulla strada a quattro corsie, alcuni tombini sono saltati durante le fasi più intense delle precipitazioni. La polizia locale ha disposto chiusure temporanee del traffico, durate circa un’ora, e ha controllato le principali arterie verso Procchio e Porto Azzurro, senza rilevare ulteriori criticità gravi. Le squadre operative continuano intanto la ricognizione per definire l’entità complessiva dei danni.