Lavoro portuale

Ghio (PD): “Il lavoro portuale deve essere incluso nella riforma”

L'onorevole Valentina Ghio critica la riforma e annuncia emendamenti per il settore portuale.

Ghio (PD): “Il lavoro portuale deve essere incluso nella riforma”

Durante la Festa dell’Unità, l’onorevole Valentina Ghio, vicepresidente del Gruppo Partito Democratico alla Camera dei deputati, ha affrontato il tema del lavoro portuale e le criticità della riforma in discussione. Il suo intervento si è svolto nel dibattito intitolato “Lavoro portuale: il grande assente della riforma”, organizzato a Livorno.

Ghio ha risposto a una domanda riguardante le iniziative che il Partito Democratico intende portare avanti in Parlamento, annunciando la presentazione di emendamenti specifici per il settore portuale. Ha dichiarato: «Certamente presenteremo emendamenti anche sul lavoro portuale, in particolare sullo sblocco del fondo per l’incentivo all’esodo e sul riconoscimento del lavoro portuale come lavoro usurante, perché sono temi sui quali ci battiamo, dentro e fuori dal Parlamento, da circa quattro anni senza che siano arrivate risposte».

Critiche alla riforma

In seguito, l’onorevole ha espresso una valutazione critica riguardo alla riforma, evidenziando gli effetti che la prevista creazione di una società nazionale potrebbe avere. Ghio ha affermato: «Faremo anche una battaglia rispetto a quello che non ci piace di questa riforma. L’elemento principale è che la creazione di questa super società, di questa Spa nazionale, svuoterà i territori e renderà molto più deboli le Autorità di sistema portuale, privandole di risorse economiche, di risorse umane e, in definitiva, del potere decisionale sul proprio porto».

Secondo Ghio, il rischio principale è quello di un’eccessiva centralizzazione della governance portuale, che potrebbe avere ricadute negative sull’autonomia dei territori e sulla capacità delle Autorità di sistema di programmare e gestire lo sviluppo degli scali. Questo tema è particolarmente sentito a Livorno, dove il porto rappresenta uno dei principali motori economici e occupazionali del territorio.