Il 30 luglio il Consiglio Comunale di Livorno si riunirà per votare le modifiche al Regolamento delle modalità di assegnazione e utilizzo degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP). Il gruppo consiliare della Lega ha presentato un pacchetto di quattro emendamenti che mirano a rafforzare i controlli sui requisiti patrimoniali, premiare la storicità di residenza e lavoro in città, escludere dalle graduatorie chi occupa abusivamente o non paga, e sostenere le giovani coppie e i genitori separati.
Il provvedimento, approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 24 del 20 febbraio 2024, è stato presentato dalla Giunta come un semplice aggiornamento normativo. Tuttavia, la Lega ha riservato il proprio voto sulla parte di modifiche proposte dalla Giunta, sottolineando l’importanza di non limitarsi a un mero aggiornamento formale, ma di recepire le sostanziali proposte del gruppo.
Principali emendamenti proposti
Il primo emendamento riguarda la trasparenza patrimoniale. La Lega chiede che il Comune, attraverso protocolli con la Guardia di Finanza, verifichi il possesso del requisito di impossidenza immobiliare, anche all’estero, per i richiedenti. Questo è visto come un passo verso la giustizia sociale, per garantire che le famiglie livornesi in difficoltà non siano scavalcate da chi possiede beni immobili all’estero.
Il secondo emendamento si concentra sul radicamento sul territorio. Nonostante la normativa regionale non consenta di legare l’accesso alle graduatorie alla residenza, la Lega propone di premiare con punteggi chi vive e lavora a Livorno da 5, 10 o 15 anni, riconoscendo così l’impegno di chi ha costruito la propria vita nella città.
Il terzo emendamento prevede una tolleranza zero verso l’illegalità. Si propone di escludere dalle graduatorie chi ha occupato abusivamente immobili o ha accumulato morosità colpevole. Le famiglie che rispettano le regole e attendono in graduatoria meritano di non essere scavalcate da chi ha violato le normative.
Infine, il quarto emendamento si rivolge al futuro della città, sostenendo le giovani coppie under 35 e i genitori separati, che affrontano difficoltà nel garantire un alloggio dignitoso per i propri figli. Questa è vista come un’emergenza sociale che non può essere ignorata dalla politica.
La Lega spera che la maggioranza accetti questi emendamenti senza svuotarli di sostanza, e si impegna a lavorare affinché il Regolamento ERP diventi uno strumento di legalità, merito e giustizia sociale.