Una lite scoppiata nella mattinata di venerdì 21 agosto a bordo di un cabinato ancorato in rada, al largo della zona di Magazzini, avrebbe portato all’aggressione di un uomo tedesco di 60 anni, da tempo residente all’Elba. Il proprietario dell’imbarcazione sarebbe stato colpito con un coltello al braccio e alla testa.
Secondo una prima ricostruzione, l’aggressione sarebbe avvenuta durante una discussione tra il sessantenne e un 22enne, meccanico, che si trovava a bordo per svolgere alcuni lavori di manutenzione. Le cause della lite non sono ancora state chiarite: il confronto sarebbe degenerato in pochi istanti fino all’uso dell’arma.
L’intervento dei Carabinieri in mare
A chiedere aiuto sarebbe stata la compagna del ferito, presente sull’imbarcazione. La donna avrebbe contattato il 112, facendo scattare l’intervento dei militari del Nucleo Navale dei Carabinieri dell’Elba, già impegnati nel servizio in mare.
I carabinieri avrebbero raggiunto rapidamente il cabinato e bloccato il giovane, che sarebbe apparso in evidente stato di alterazione. Il 22enne sarebbe stato poi accompagnato in caserma dai militari della Compagnia dei Carabinieri di Portoferraio, dove si troverebbe in stato di fermo mentre proseguono gli accertamenti.
Il trasferimento in ospedale
Il ferito è stato soccorso dai sanitari della Croce Verde di Portoferraio e dall’automedica. Dopo le prime cure a bordo, l’uomo è stato trasferito al pronto soccorso dell’ospedale elbano.
Successivamente, considerate le ferite riportate e la necessità di ulteriori accertamenti e cure, sarebbe stato disposto il trasferimento all’ospedale di Livorno, dove il sessantenne sarebbe stato accompagnato via terra. I carabinieri stanno ora ricostruendo la dinamica per chiarire con precisione quanto accaduto e le ragioni della violenta lite.