Un nuovo progetto di rigenerazione urbana e culturale prende vita nel territorio, trasformando sette panchine in spazi dedicati al racconto e all’ascolto. L’iniziativa, denominata “Luoghi che parlano”, è il risultato della collaborazione tra il Comune e diverse associazioni locali.
Il progetto prevede l’implementazione di interventi artistici e l’utilizzo di QR code, che permetteranno a cittadini e visitatori di accedere a storie, memorie e conoscenze legate alla comunità. Ciascuna panchina diventerà così un punto d’incontro e un accesso facilitato alle tradizioni e alla cultura locale.
Un approccio inclusivo
Promosso da Arci Ora Legale APS, il progetto coinvolge anche il Circolo Arci Le Pescine APS, Arci Comitato Territoriale Bassa Val di Cecina APS, AIMA (Associazione Italiana Malattia di Alzheimer) Sezione di Pisa e Unitre (Università delle Tre Età) di Rosignano. Queste realtà lavorano insieme per garantire una gestione condivisa dei beni comuni e favorire l’incontro intergenerazionale.
Le attività si svolgeranno presso il Centro Le Pescine, dove laboratori e incontri saranno dedicati alla raccolta di storie e memorie. Qui, i più anziani potranno trasmettere esperienze del passato, mentre i più giovani si occuperanno di digitalizzare e valorizzare questo patrimonio immateriale, creando un legame più forte tra la comunità e il pubblico.