Trasformare un’area di sosta nel centro di San Vincenzo in un’infrastruttura verde per gestire le precipitazioni. È l’obiettivo del progetto che interesserà piazza Salvo D’Acquisto, nel cosiddetto parcheggio delle Poste, dove sarà riqualificata una superficie pubblica di circa 5.300 metri quadrati.
L’intervento manterrà la funzione attuale dell’area, con 154 posti auto, cinque dei quali riservati alle persone con disabilità. I lavori sono programmati da ottobre a marzo 2027. Il costo complessivo ammonta a 751.638 euro: 434.266 euro sono destinati ai lavori e agli oneri per la sicurezza e risultano finanziati nell’ambito del PR Toscana FESR 2021-2027.
Un sistema per rallentare il deflusso
Il progetto è promosso dal Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa insieme al Comune di San Vincenzo e con il finanziamento della Regione Toscana. La proposta è stata presentata pubblicamente durante la serata dedicata al libro di Mauro Grassi ed Erasmo D’Angelis, Fuori dalle emergenze. Clima, alluvioni, siccità, terremoti, dalle catastrofi alla prevenzione.
Il nuovo assetto prevede un diverso trattamento delle acque meteoriche. Invece di convogliare rapidamente tutta la pioggia nella rete fognaria, con il rischio di provocare sovraccarichi durante i fenomeni più intensi, il sistema consentirà di trattenerla, filtrarla e restituirne una parte al terreno attraverso soluzioni basate sulla natura.
Nel dettaglio, saranno realizzate quattro aree di bioritenzione, per una superficie complessiva di 307 metri quadrati, una trincea infiltrante di circa 50 metri quadrati e un serbatoio di accumulo con una capacità di 30 metri cubi. Le aree verdi avranno la funzione di giardini della pioggia: raccoglieranno l’acqua proveniente dalle superfici asfaltate, ne rallenteranno il deflusso e la filtreranno attraverso il terreno, gli strati drenanti e la vegetazione.
Accumulo e riutilizzo
Una parte dell’acqua sarà infiltrata nel sottosuolo. Quella raccolta dalle prime due aree di bioritenzione verrà invece convogliata nel serbatoio e successivamente riutilizzata per il lavaggio delle strade. Il collegamento con la rete fognaria esistente sarà comunque mantenuto e funzionerà come sistema di sicurezza aggiuntivo in caso di precipitazioni particolarmente intense.
Secondo le caratteristiche previste, l’opera potrà contribuire a ridurre gli allagamenti locali e ad alleggerire la pressione sulla rete fognaria, trattenendo complessivamente fino a 108,2 metri cubi di acqua piovana. La capacità è calcolata in relazione a un evento con tempo di ritorno di due anni e durata di tre ore.
Il progetto consentirà inoltre di intercettare e trattare le acque della prima fase della precipitazione, quando sulle superfici stradali possono concentrarsi le sostanze depositate. L’obiettivo è quindi affiancare alla riqualificazione del parcheggio una funzione di prevenzione e gestione delle acque meteoriche, senza eliminare i posti auto esistenti.