Mobilità e ambiente

Bando per nuovi parcheggi: la Regione Toscana finanzia i comuni

La Regione Toscana stanzia 19,5 milioni per la realizzazione di parcheggi pubblici, in un'ottica di sostenibilità e decongestionamento urbano.

Bando per nuovi parcheggi: la Regione Toscana finanzia i comuni

La Regione Toscana ha annunciato un nuovo bando per finanziare la creazione di nuovi parcheggi pubblici, nell’ottica di migliorare la mobilità e riqualificare i centri abitati. Questa iniziativa, che prevede un investimento complessivo di 19,5 milioni di euro, è aperta a tutti i Comuni toscani, che potranno presentare una sola proposta per accedere ai fondi.

Ogni progetto potrà ricevere un contributo massimo di due milioni di euro. L’intento è anche quello di promuovere la Toscana Diffusa, ponendo attenzione alle soluzioni ambientali sostenibili. Tra gli aspetti considerati per l’assegnazione del finanziamento vi è la necessità di progettare parcheggi a servizio di edifici con funzioni pubbliche.

Requisiti e punteggi

I progetti dovranno rispettare requisiti legati alla fattibilità amministrativa e alla disponibilità dell’area prevista per il parcheggio. Inoltre, i progetti presentati non dovranno aver già beneficiato di altre misure con finalità simili. La Regione ha delineato criteri aggiuntivi che favoriranno punteggi più alti. Tra questi, viene menzionata l’intermodalità, che prevede l’integrazione con il trasporto pubblico e la mobilità dolce.

La Regione ha evidenziato anche l’importanza di soluzioni ecologiche, come lampioni fotovoltaici e asfalto drenante. Saranno premiati anche progetti con un’eventuale dimensione sovracomunale, e quelli dotati di spazi per il car sharing, oltre ad aree di sosta “rosa” per donne in gravidanza e famiglie con bambini. La presenza di verde pubblico e arredi urbani sarà considerata nella valutazione.

Scadenze e modalità di accesso

Il bando prevede una ripartizione di 500 mila euro per il 2027 e un milione per ogni anno dal 2028 al 2046. L’avviso pubblico sarà pubblicato entro agosto, con le modalità di presentazione delle domande, che potranno essere inviate dal 14 settembre al 30 novembre 2026. Il presidente Eugenio Giani e l’assessore ai trasporti Filippo Boni hanno sottolineato l’importanza di questo intervento come un aiuto concreto per i comuni toscani.