Infrastrutture e sicurezza

Ruote Libere: nessun pedaggio sulla Fi-Pi-Li senza sicurezza adeguata

L'associazione dell'autotrasporto critica la proposta di pedaggio sulla superstrada Firenze-Pisa-Livorno.

Ruote Libere: nessun pedaggio sulla Fi-Pi-Li senza sicurezza adeguata

Il 6 agosto 2026, Ruote Libere, associazione che rappresenta le imprese di autotrasporto, ha espresso una netta opposizione all’introduzione di un pedaggio sulla Fi-Pi-Li, la Strada di Grande Comunicazione Firenze-Pisa-Livorno, prima che vengano risolte le problematiche legate alla sicurezza dell’infrastruttura. L’annuncio di potenziali finanziamenti statali per la messa in sicurezza della superstrada è stato accolto positivamente, ma la richiesta di un pagamento per l’utilizzo della strada è ritenuta prematura dalla stessa associazione.

Il vicepresidente nazionale di Ruote Libere, Alessandro Giannasi, ha chiarito che l’associazione non è contraria al pedaggio in linea di principio. Tuttavia, ha sottolineato che non è accettabile considerare la possibilità di far pagare per una strada che presenta ancora numerose criticità. Giannasi ha affermato: «Nessun autotrasportatore pretende di viaggiare gratis. Ma non possiamo pagare come per un’autostrada una strada che non è ancora adeguata».

Secondo Giannasi, la situazione attuale della Fi-Pi-Li è caratterizzata da costanti cantieri, restringimenti e condizioni non ottimali, spingendo alcuni operatori a cercare percorsi alternativi. Al contempo, Ruote Libere ha accolto favorevolmente la comunicazione di 200 milioni di euro di investimenti previsti dal Governo per migliorare la sicurezza della strada. Tuttavia, Marco Panattoni, vicepresidente dell’associazione in Toscana, ha richiamato l’attenzione sul fatto che la Regione stima che servirebbero almeno 500 milioni di euro per i primi interventi strutturali.

La posizione di Ruote Libere

Ruote Libere sostiene che prima si debba realizzare un investimento serio nella sicurezza della Fi-Pi-Li. Giannasi ha dichiarato: «È inaccettabile chiedere un corrispettivo per un servizio che oggi non esiste». L’associazione mette in evidenza il peso economico che il settore dell’autotrasporto sostiene quotidianamente, con costi in continuo aumento per carburante, pedaggi, mezzi e burocrazia.

Infine, Ruote Libere ribadisce l’importanza della Fi-Pi-Li per l’economia toscana e nazionale, rimarcando che non è possibile gravare nuovamente sulle spalle delle imprese il costo dei ritardi accumulati negli anni. Ruote Libere conclude affermando che la discussione sul pedaggio può avvenire solo quando la Fi-Pi-Li sarà dotata degli standard di sicurezza necessari. «Non diciamo no al pedaggio per principio, ma vogliamo una Fi-Pi-Li finalmente sicura», ha sottolineato Giannasi.