Rinnovamento verde

Investimenti per i parchi di via Puini e via Paoli

Stanziati 150 mila euro per migliorare i parchi e garantire la sicurezza dei residenti.

Investimenti per i parchi di via Puini e via Paoli

L’assessore ai lavori pubblici Federico Mirabelli ha presentato ieri in Sesta Commissione le novità riguardanti i parchi di via Puini e via Paoli, durante un incontro dedicato all’interpellanza del consigliere del PD Andrea Dinelli sull’area giochi inclusiva al parco Puini Ceron di Banditella.

Mirabelli ha illustrato le scelte progettuali adottate, sottolineando l’importanza di conciliare la fruibilità del parco con la qualità della vita dei residenti. Ha spiegato che la conformazione dell’area, la presenza di sottoservizi e i vincoli di sicurezza stradale non permettevano spostamenti significativi. Tra le modifiche apportate, è stato cambiato l’orientamento del campo da basket, ora rivolto verso l’area Acquaria, per ridurre l’impatto acustico sulle abitazioni circostanti.

Interventi per il clima e la sicurezza

Per affrontare i cambiamenti climatici, sono state piantate nuove alberature e siepi, tra cui cipressi, lecci e falsi pepe, con un totale di 67 nuovi alberi nel parco Puini. L’assessore ha anche evidenziato l’importanza di rispettare le norme del Regolamento di Polizia Urbana per garantire la quiete pubblica. Sono in fase di studio ulteriori soluzioni, come la regolamentazione dell’uso del campo da basket e la sua recinzione durante le ore di chiusura.

Mirabelli ha annunciato che, con la variazione di bilancio prevista per il 30 luglio, saranno stanziati 150 mila euro, di cui 75 mila euro per il parco Puini e altrettanti per il parco di via Paoli, per migliorarne il decoro e la fruibilità.

Situazione del parco di via Paoli

Il parco di via Paoli, da tempo in condizioni di abbandono, è frequentato da individui che destano preoccupazione tra i residenti, in particolare per la presenza di spacciatori. Questa situazione è stata denunciata anche dai consiglieri di FdI Marcella Amadio e Alessandro Perini, e ha portato i cittadini a raccogliere 600 firme per una petizione popolare, chiedendo interventi urgenti per garantire la sicurezza e il decoro dell’area.