A Villa Serena, una struttura per anziani, le temperature e l’umidità continuano a rimanere elevate e insopportabili. Nelle stanze dedicate agli ospiti, i ventilatori a soffitto sono l’unica misura messa in campo per alleviare il disagio, insieme a soluzioni simili nel refettorio. Tuttavia, nei corridoi sono state registrate temperature che raggiungono i 40 gradi.
La situazione è aggravata dall’assenza di ventilazione e condizionamento nelle stanze riservate al personale, inclusi spogliatoi e bagni, dove non ci sono strumenti per ridurre il calore. A eccezione di un ventilatore e un pinguino refrigerante presente in un cucinotto poco utilizzato, gli operatori sono completamente esposti al caldo. Nelle aree igieniche degli anziani non c’è alcun sistema di raffreddamento, contribuendo così a un ambiente estremamente difficile da sopportare.
Le segnalazioni di intervento urgentemente richieste sono rimaste inascoltate. Il personale di Villa Serena denuncia che le condizioni invivibili minacciano la salute loro e degli anziani. Recentemente, due operatrici socio-sanitarie (OSS) hanno dovuto ricorrere al pronto soccorso a causa di malori provocati dal caldo insopportabile.
Problemi strutturali non risolti
A complicare ulteriormente la già difficile condizione della struttura c’è il cantiere per l’ascensore, che collega l’ala A con l’ala B, ancora non completato. All’esterno, è visibile solo lo scheletro dell’ascensore, un’opera che ha visto l’intervento di more ditte, scomparse nel tempo a causa di fallimenti. Questo ascensore sarebbe essenziale per la movimentazione degli anziani, mentre attualmente gli operatori sono costretti a utilizzare un montascale, capace di ospitare solo una persona alla volta in carrozzina, o a spostarsi all’esterno della struttura.