Il sindacato Usb ha annunciato la prosecuzione dello sciopero al porto fino al 9 agosto, a causa delle condizioni climatiche avverse che i lavoratori stanno affrontando a causa del caldo torrido. Giovanni Ceraolo, rappresentante di Usb, ha denunciato la mancanza di convocazioni da parte dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale per discutere di questa emergenza. Lo sciopero si svolgerà ogni giorno dalle 12 alle 16.
Ceraolo ha messo in evidenza che molti lavoratori stanno aderendo all’iniziativa come strumento di difesa contro il caldo estremo. Durante i turni di lavoro, in particolare quelli legati alla movimentazione auto, sono stati riscontrati problemi con i mezzi, alcuni dei quali erano sprovvisti di aria condizionata, causando ulteriori disagi ai lavoratori.
Ieri, Usb ha misurato temperature allarmanti al piazzale e nel magazzino DH di via degli Arrotini, registrando valori tra 40 e 46 gradi. Ceraolo ha ribadito l’urgenza di convocare un incontro ufficiale con il presidente dell’Autorità, Davide Gariglio, per discutere misure concrete da adottare per la sicurezza dei lavoratori.
Inoltre, è circolata la voce che Asa, dopo lo sciopero di inizio settimana, avesse intenzione di prendere provvedimenti disciplinari contro i dipendenti che avevano aderito alla protesta. Tuttavia, Ceraolo ha fatto sapere che questa iniziativa è stata bloccata. Un’iniziativa è in programma per domani davanti al Comune e in Roma, lorsdella manifestazione nazionale di Usb, dove si intende difendere la legittimità dello sciopero.