Emergenza sanitaria

Disinfestazione urgente per Dengue in zona La Marmora e Parco Pertini

Un paziente ricoverato per Dengue ha spinto l'Asl a ordinare una disinfestazione urgente.

Disinfestazione urgente per Dengue in zona La Marmora e Parco Pertini

Il Dipartimento Prevenzione dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovest ha comunicato al Comune che un paziente è attualmente ricoverato nel reparto Malattie Infettive dell’Ospedale per Dengue, una malattia tropicale trasmessa da zanzare infette del genere Aedes, tra cui la zanzara tigre (Aedes albopictus).

In conformità con la normativa regionale e nazionale per la prevenzione delle arbovirosi, l’Asl ha prescritto al Comune di attuare una disinfestazione urgente per ridurre la densità della zanzara tigre e prevenire il rischio di trasmissione autoctona di arbovirosi. Le aree designate per l’intervento includono l’area intorno all’Ospedale e il Parco Pertini, oltre a un raggio di 200 metri attorno a via Lamarmora.

Dettagli dell’intervento

L’ordinanza firmata dal sindaco Salvetti prevede che la disinfestazione avvenga domani, mercoledì 15 luglio, attraverso trattamenti insetticidi contro gli esemplari adulti e le larve di zanzara. L’intervento sarà effettuato dalla ditta Diseco e inizierà intorno alle ore 17 nella zona del Parco Pertini-Ospedale, proseguendo in serata fino al completamento delle aree interessate.

Il Parco Pertini è già chiuso da oggi. L’area di via Lamarmora interessata dall’intervento comprende diverse strade, tra cui via della Cinta esterna, via del Cedro e via Solferino.

Indicazioni per i residenti

L’ordinanza richiede ai residenti e ai gestori di attività commerciali di consentire l’accesso agli addetti per effettuare i trattamenti larvicidi e adulticidi. È fondamentale seguire le indicazioni degli operatori per evitare la formazione di nuovi focolai larvali.

Durante il trattamento, si raccomanda di restare al chiuso, tenere gli animali domestici protetti e raccogliere frutta e verdura dagli orti. Dopo il trattamento, è consigliato attendere 15 giorni prima di consumare eventuali prodotti ortofrutticoli che potrebbero essere stati irrorati.

Le sanzioni per chi non rispetta le disposizioni dell’ordinanza possono variare da 25 a 500 euro, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. L’Amministrazione comunale invita alla collaborazione per garantire l’accesso alle aree esterne.