La tournée di Slow Life Slow Games ha fatto tappa agli Ospedali Riuniti di Livorno il 20 e 21 luglio 2026. Questo progetto, realizzato dall’Azienda USL Toscana Nord Ovest in collaborazione con Lucca Crea / Lucca Comics & Games e con il supporto della Regione Toscana, si propone di educare al gioco sano e di prevenire la patologia da gioco d’azzardo.
“Portare Slow Life Slow Games negli ospedali significa avvicinare la prevenzione ai luoghi della vita quotidiana, creando occasioni di incontro e dialogo accessibili a tutti”, ha dichiarato il dott. Maurizio Varese, responsabile dell’Area Dipendenze dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest. “Attraverso il gioco sano possiamo parlare di gioco d’azzardo, aiutando le persone a riconoscere i rischi e a sapere che esistono servizi pronti ad accogliere e supportare chi ne ha bisogno”.
Attività e coinvolgimento della comunità
L’iniziativa ha previsto l’allestimento di uno spazio dedicato al gioco sano e alla prevenzione del gioco d’azzardo patologico. Questo spazio, aperto e non giudicante, è stato pensato per incontrare la comunità civile, i lavoratori dell’Azienda USL e le famiglie di chi vive situazioni di difficoltà legate al gioco. “I dati sul gioco d’azzardo ci restituiscono un fenomeno che non può essere letto solo in termini economici”, ha affermato Andrea Raspanti, assessore del Comune di Livorno. “Quando il gioco diventa un problema, le conseguenze emergono spesso tardi, in situazioni già complesse”.
Durante le due giornate, i cittadini hanno potuto avvicinarsi al progetto attraverso giochi da tavolo, quiz e attività interattive. È stata presente anche una falsa slot machine, ideata come dispositivo di sensibilizzazione, per riflettere sui meccanismi che possono rendere il gioco rischioso e sull’importanza di chiedere supporto quando necessario.
Un impegno per la prevenzione
La scelta di portare Slow Life Slow Games negli ospedali nasce dalla volontà di raggiungere le persone nei luoghi della cura e della comunità. Il gioco d’azzardo patologico è un tema che coinvolge non solo chi gioca, ma anche le famiglie e il benessere complessivo delle persone. I giochi da tavolo diventano strumenti di relazione e collaborazione, mentre la falsa slot machine aiuta a rendere visibili dinamiche poco conosciute.
La tappa livornese è parte di un percorso più ampio che interesserà diversi territori dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest, con l’obiettivo di portare informazioni e strumenti di prevenzione direttamente nei luoghi frequentati da cittadini e famiglie. Tra i prossimi appuntamenti, il 27 e 28 luglio all’ospedale di Cecina.
I dati del territorio confermano l’importanza di continuare a lavorare sulla prevenzione. Nel 2022, nel distretto Livornese, la raccolta da gioco su rete fisica è stata pari a oltre 190 milioni di euro, con una media di circa 1.117 euro pro capite. La presenza di apparecchi da gioco è significativa, con 1.151 apparecchi AWP rilevati, pari a 68 ogni 10.000 residenti.
Inoltre, nella zona Livornese si registra una prevalenza di gioco a rischio minimo pari al 3,8% della popolazione, mentre il profilo di rischio moderato o severo si attesta all’1,1%. Questi numeri evidenziano l’importanza di affrontare il fenomeno in modo chiaro e accessibile, promuovendo il gioco sano e ricordando che i servizi sono disponibili per chi ha bisogno di supporto.
Slow Life Slow Games proseguirà con nuovi appuntamenti negli ospedali aderenti.