Furti e arresto

Arrestato un ladro seriale di 23 anni dopo 35 furti

Un giovane livornese è stato arrestato dopo una serie di furti che ha allarmato la città.

Arrestato un ladro seriale di 23 anni dopo 35 furti

È finito in carcere un 23enne livornese, ritenuto responsabile di una serie di 35 furti avvenuti tra il 2020 e il giugno 2026. L’arresto è stato effettuato grazie a un’operazione congiunta di Polizia e Carabinieri, che ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Livorno.

Il giovane, noto come la ‘primula rossa’, ha preso di mira diversi obiettivi, tra cui la sede della Caritas, chiese, abitazioni canoniche, negozi, farmacie, palestre e persino il Palazzo di Giustizia. La sua attività criminale ha destato grande allarme nella comunità locale.

Dettagli dell’indagine

Le indagini, supportate da sistemi di video sorveglianza e testimonianze, hanno permesso di contestare al ladro un totale di 28 furti consumati e tentati, con una refurtiva complessiva di circa 7.450 euro in contanti e vari beni, tra cui generi alimentari, telefoni cellulari, posate placcate in oro e robot aspirapolvere. Inoltre, gli sono stati attribuiti 5 reati di ricettazione e un indebito uso di carte di credito.

Per compiere i furti, il 23enne ha utilizzato diversi strumenti, tra cui piedi di porco, cesoie e un piccone preso da un cantiere. In un’occasione, ha anche tentato di fuggire contromano su un’auto di servizio rubata della Polizia Locale.

Reazioni istituzionali

Il Prefetto Giancarlo Diosìnisi ha commentato l’arresto, sottolineando come questo rappresenti un segnale della presenza dello Stato nella lotta contro la criminalità. Ha espresso gratitudine verso la Magistratura e le forze dell’ordine per il loro operato. Anche il direttore della Fondazione Caritas, Guido de Nicolais, ha manifestato sollievo per la conclusione di questo incubo, permettendo ai volontari di svolgere le loro mansioni in serenità.