Innovazione ambientale

Droni per combattere l’abbandono dei rifiuti in città

Una mozione propone l'uso di droni per contrastare l'abbandono illecito di rifiuti, ispirandosi al modello di Palermo.

Droni per combattere l’abbandono dei rifiuti in città

Una nuova iniziativa contro l’abbandono dei rifiuti nelle strade è stata proposta dal capogruppo della Lega, Carlo Ghiozzi, che ha presentato una mozione in Consiglio Comunale. L’idea si ispira al modello Palermo, dove l’uso di droni ha già portato a risultati positivi nel contrasto all’abbandono illecito di rifiuti.

Ghiozzi ha spiegato che la mozione, intitolata ’Impiego di sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (droni) per il contrasto all’abbandono illecito di rifiuti sul territorio comunale, prevede l’uso di droni per monitorare dall’alto le aree più colpite da questo fenomeno. I droni saranno affiancati da fototrappole già in uso alla Polizia Municipale, permettendo di individuare più efficacemente i trasgressori. Inoltre, un messaggio audio avviserà in tempo reale i trasgressori che il loro comportamento è stato registrato e che saranno avviate le procedure sanzionatorie.

Risultati incoraggianti a Palermo

Secondo Ghiozzi, il sistema adottato a Palermo ha portato a 2.500 contestazioni per conferimenti illeciti di rifiuti dal 25 luglio, dimostrando l’efficacia dell’approccio. La mozione mira a replicare questi risultati anche nel Comune di Livorno, dove il problema dell’abbandono dei rifiuti è particolarmente sentito.

In aggiunta, Ghiozzi ha presentato una seconda mozione per il superamento del sistema di raccolta rifiuti porta a porta nei quartieri di Livorno, proponendo il ripristino della raccolta stradale a cassonetti entro 24 mesi. Questa decisione è stata motivata dalle segnalazioni di cittadini e comitati riguardo a marciapiedi invasi da sacchi di rifiuti, che compromettono il decoro e l’igiene urbana.

Critiche al sistema attuale

Il coordinatore comunale della Lega, Michele Gasparri, ha evidenziato come il sistema porta a porta penalizzi le attività commerciali, costringendo i ristoratori a mantenere i rifiuti in attesa del ritiro. Questa situazione, secondo Gasparri, attira animali come gabbiani e ratti, rendendo necessaria una raccolta quotidiana dei rifiuti per garantire decoro e igiene nella città.