Tutela ambientale

Lipu lancia allerta per gli orti di via Goito, ultima oasi naturale

La Lipu esprime preoccupazione per il futuro degli Orti di via Goito, area verde a rischio edificazione.

Lipu lancia allerta per gli orti di via Goito, ultima oasi naturale

La Lipu, sia a livello locale che nazionale, ha espresso forte preoccupazione per il futuro degli Orti di via Goito, definiti “l’ultima testimonianza significativa di natura spontanea della città”. Questa area, occupata da anni dal Collettivo Orti Urbani, è stata recentemente venduta all’asta e destinata in parte alla costruzione di abitazioni, mentre il resto sarà trasformato in area verde pubblica con servizi e parcheggi. La ditta Frangerini si è aggiudicata il terreno.

Iniziative di tutela

La Sezione Lipu Livorno e il Settore ecologia urbana hanno sottolineato che da oltre 10 anni portano avanti iniziative per proteggere questa zona, tra cui la proposta di creare un’oasi urbana con un Museo di storia naturale. Hanno evidenziato l’importanza naturalistica dell’area con interventi mediatici, incluso uno del 13 luglio 2016, in cui il collettivo degli Orti urbani sosteneva la proposta della Lipu e del Comitato per la salvaguardia del verde cittadino.

Presenza di specie rare

Attualmente, la Lipu dispone di censimenti ornitologici aggiornati, parte della nuova edizione dell’atlante degli uccelli nidificanti a Livorno, che conferma la presenza di numerose specie, alcune delle quali rare e di particolare interesse ecologico. La Lipu sottolinea l’importanza del Regolamento europeo sul ripristino della natura (Nature Restoration Law), che entrerà in vigore nel 2024 e richiede la salvaguardia delle aree verdi urbane. Pertanto, i terreni come quelli di via Goito non dovrebbero essere soggetti a interventi edilizi.

In conclusione, la Lipu avverte che per garantire le caratteristiche e le funzioni peculiari dell’area di via Goito, come sancito dall’art.78 ‘Verde naturale e di connettività ecologica’ delle Norme tecniche di attuazione dei vigenti strumenti urbanistici del Comune di Livorno, questo spazio non deve essere ripensato per scopi edificatori.