Disavventura a Livorno per un gruppo di 68 scout tedeschi, rimasti senza il mezzo prenotato per il viaggio di ritorno dopo lo sbarco dalla Sardegna. La Protezione Civile del Comune è stata informata dalla Misericordia di Livorno nella serata di sabato 22 agosto, alle 22.35.
Il gruppo proveniva dalla Foresta Nera ed era composto da 63 minori, con età compresa tra i 7 e i 18 anni, e da cinque accompagnatori maggiorenni. Tra i ragazzi c’erano anche alcuni minori con particolari fragilità, circostanza che ha reso necessario individuare rapidamente una sistemazione adeguata per la notte.
La macchina dell’accoglienza
In poco tempo è stata organizzata l’ospitalità grazie all’intervento della Misericordia di Livorno, che ha messo a disposizione le proprie strutture e le brande necessarie per accogliere l’intero gruppo. Alla gestione dell’emergenza hanno contribuito anche la Misericordia di Antignano, la Società Volontaria di Soccorso e il CISOM.
Le organizzazioni coinvolte hanno fornito ulteriori brande e garantito i trasporti necessari. L’intervento ha permesso ai ragazzi di trascorrere la notte in condizioni organizzate, nonostante l’imprevisto causato dalla mancata disponibilità dell’autobus prenotato per il rientro.
Il trasferimento verso gli autobus
Nella mattinata successiva, il gruppo ha raggiunto piazza Cavour procedendo in fila per due. Intorno alle 8, gli scout hanno trovato gli autobus della società di trasporto, chiamata a porre rimedio al disservizio verificatosi la sera precedente.
A rendere nota la vicenda è stato il sindaco Luca Salvetti, che ha ringraziato i volontari intervenuti per la rapidità e la disponibilità dimostrate. L’organizzazione dell’accoglienza e dei trasferimenti ha coinvolto diverse realtà di volontariato cittadine, attivate nella notte per assistere i minori e i loro accompagnatori.