Cordoglio istituzionale

Morto l’ex ministro Fabio Mussi, aveva 78 anni

La cerimonia si terrà sabato, con un momento nella capitale e uno nella sua terra d’origine.

Morto l’ex ministro Fabio Mussi, aveva 78 anni

Fabio Mussi è morto a Roma all’età di 78 anni. Parlamentare, ministro e dirigente della sinistra italiana, è stato ricordato da esponenti politici, istituzioni e realtà accademiche per il lungo impegno pubblico. L’ultimo saluto si svolgerà sabato in due momenti: al mattino nella capitale e nel pomeriggio a Piombino, città alla quale era profondamente legato.

Le cerimonie funebri

La camera mortuaria dell’ospedale Sant’Eugenio, in via Rhodesia 25 a Roma, sarà aperta dalle 9.30 alle 12. Nel pomeriggio, dalle 16 circa, la salma sarà accolta nella sala del commiato della Pubblica Assistenza presso il cimitero di Piombino. Sinistra Italiana ha inoltre comunicato che nelle prossime settimane la famiglia promuoverà un momento pubblico di ricordo e testimonianze sul contributo dato da Mussi alla sinistra italiana.

Tra i messaggi di cordoglio figura quello di Nicola Fratoianni, che ha ricordato Mussi come un intellettuale raffinato e una persona colta, curiosa e inquieta. Il leader di Sinistra Italiana ha rivolto un abbraccio alla moglie Luana e alle figlie Valentina e Gaia. Le condoglianze sono arrivate da esponenti di schieramenti diversi, tra cui la segretaria del Partito democratico Elly Schlein e il presidente del Senato Ignazio La Russa.

L’impegno politico e accademico

Mussi era entrato giovanissimo nel Comitato centrale del Pci. È stato parlamentare del Pds e dei Ds dal 1992 al 2008, capogruppo dell’Ulivo durante i governi guidati da Romano Prodi e vicepresidente della Camera dal 2001. Tra il 2006 e il 2008 ha ricoperto l’incarico di ministro dell’Università e della ricerca. Giornalista, è stato vicedirettore di Rinascita e condirettore de L’Unità.

Non aderì al Partito democratico e contribuì alla nascita prima di Sinistra ecologia libertà e poi di Sinistra Italiana. Attualmente era dirigente di Alleanza Verdi Sinistra. Dopo la laurea con lode all’Università di Pisa, conseguita con il filosofo Nicola Badaloni con una tesi su Adorno e la Scuola di Francoforte, Mussi mantenne un legame con la Scuola Normale di Pisa, dove aveva frequentato il corso ordinario della classe di Lettere e filosofia dal 1967 al 1971.

Il direttore Alessandro Schiesaro ha espresso il cordoglio dell’istituzione, ricordando la coerenza e la dignità con cui Mussi aveva svolto la propria attività politica, oltre alla sua passione civile e al lungo impegno nelle istituzioni. La Normale ha ricordato anche il suo ritorno nella scuola nel maggio del 2006, quando era ministro, e il richiamo rivolto agli studenti sul ruolo della Costituzione nella tutela della libertà della ricerca e della conoscenza.