Assistenza carceraria

Più infermieri alle Sughere, via libera del Consiglio comunale

Il documento sollecita Regione Toscana e Azienda USL Toscana Nord Ovest a rafforzare i servizi medici nell’istituto penitenziario.

Più infermieri alle Sughere, via libera del Consiglio comunale

Il Consiglio comunale di Livorno ha approvato all’unanimità una mozione presentata da Alessandro Guarducci, esponente di Forza Italia, per chiedere il potenziamento del personale sanitario nella Casa circondariale delle Sughere. Il documento impegna la Regione Toscana e l’Azienda USL Toscana Nord Ovest a intervenire soprattutto sul numero degli infermieri in servizio nella struttura penitenziaria.

La crescita della popolazione detenuta

La richiesta nasce dall’aumento delle presenze all’interno del carcere livornese, che ospita attualmente oltre 320 detenuti. L’incremento è legato anche al trasferimento di numerosi reclusi dal carcere fiorentino di Sollicciano, dove alcune sezioni sono state chiuse. Una parte della popolazione detenuta è stata quindi trasferita alle Sughere, con conseguenze sull’organizzazione quotidiana dell’istituto.

La maggiore presenza di detenuti ha accresciuto il carico di lavoro per gli agenti della Polizia penitenziaria e ha inciso sulla gestione dei servizi interni e della sicurezza. Secondo quanto sostenuto da Guarducci, il sistema sanitario penitenziario non sarebbe stato rafforzato in misura adeguata rispetto alla crescita della popolazione carceraria. Il personale medico e infermieristico sarebbe dunque insufficiente a rispondere alle necessità della struttura.

La richiesta alle istituzioni sanitarie

La mozione chiede alla Regione Toscana e all’azienda sanitaria territoriale di garantire un’assistenza adeguata all’interno della Casa circondariale. Nel documento, la principale esigenza indicata riguarda il potenziamento degli infermieri, ritenuto necessario per affrontare con maggiore efficacia le esigenze quotidiane delle persone detenute.

L’obiettivo è assicurare interventi più tempestivi e condizioni di lavoro sostenibili per gli operatori. L’incremento del personale dovrebbe inoltre contribuire a gestire quella che Guarducci ha definito una emergenza sanitaria nell’istituto livornese. La richiesta non riguarda soltanto l’organizzazione dell’assistenza, ma anche la capacità della struttura di far fronte all’aumento dei detenuti e alla conseguente pressione sui servizi.

Guarducci ha definito l’approvazione della mozione un successo per Forza Italia, ma ha sottolineato che la questione non deve essere ricondotta a una contrapposizione politica. Il testo ha infatti ottenuto il sostegno sia delle forze di maggioranza sia dei gruppi di opposizione. Il voto unanime registra quindi una posizione condivisa dal Consiglio comunale sulla necessità di rafforzare il personale sanitario delle Sughere.