Manfredi Potenti, senatore della Lega, contesta l’ipotesi di affidare al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani il ruolo di commissario straordinario per l’area portuale di Piombino. In una dichiarazione diffusa il 22 ottobre 2026, il parlamentare chiede al ministro competente di non ratificare la nomina e di individuare un altro candidato.
La contestazione della Lega
Secondo Potenti, l’incarico sarebbe inadeguato per Giani alla luce della gestione complessiva della Regione. Il senatore sostiene che il presidente toscano non avrebbe dato prova sufficiente di capacità nell’affrontare le criticità regionali e ritiene che questa valutazione debba pesare nella scelta del commissario per Piombino.
Nel suo intervento, Potenti sottolinea che l’area portuale richiede particolare competenza e una stretta collaborazione amministrativa con il Governo. A suo giudizio, chi ricopre già rilevanti responsabilità istituzionali e deve occuparsi di problemi regionali ancora irrisolti non sarebbe il soggetto più indicato per seguire il delicato incarico.
La richiesta al ministro
Il rappresentante della Lega accusa inoltre la maggioranza di centrosinistra di voler concentrare più incarichi nelle proprie mani. Potenti parla di una presunta volontà di occupare ulteriori posizioni da parte del Partito Democratico e dei suoi alleati, invitando il ministro a non dare seguito alla nomina di Giani.
La richiesta, nelle parole del senatore, è di scegliere un’alternativa con l’obiettivo prioritario di affrontare i problemi dell’area portuale e tutelare i lavoratori. La dichiarazione non riferisce invece quale eventuale candidato dovrebbe subentrare né indica i tempi della decisione ministeriale.