Inclusione sociale

Dodici persone con disabilità avviate al lavoro grazie al PNRR

Il progetto PNRR offre smart working e alloggi condivisi a Livorno.

Il 7 luglio 2026, a Livorno, è stato annunciato un importante progetto che coinvolge dodici persone con disabilità, preparate al lavoro attraverso il PNRR. Queste persone avranno l’opportunità di lavorare in smart working e di vivere in alloggi condivisi, grazie al progetto M5C2 I 1.2 “Percorsi di autonomia per persone con disabilità”.

Il progetto è uno dei otto realizzati dal Settore Politiche Sociali e Sociosanitarie del Comune di Livorno, capofila dell’Associazione Temporanea di Scopo dell’Ambito Territoriale Sociale Livornese. L’iniziativa si inserisce nell’obiettivo di “accelerare il processo di de-istituzionalizzazione”, fornendo servizi sociali e sanitari di comunità e a domicilio, con l’intento di migliorare l’autonomia delle persone con disabilità e offrire loro reali opportunità di accesso al mondo del lavoro.

Formazione e alloggi condivisi

Per realizzare questo progetto, il Comune ha selezionato dodici utenti che hanno partecipato a numerose attività educative e ricreative, sviluppate in collaborazione con la Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Livorno Odv, A.P.S. Comunico E.T.S., In Associazione A.P.S. e Nuovo Futuro Cooperativa Sociale. Le attività sono state progettate in base ai piani individualizzati di ciascun partecipante, preparando così il terreno per la coabitazione e il lavoro.

Il progetto ha comportato anche la riqualificazione di due immobili a Livorno, situati in via Verdi 45 e via degli Asili 47, dotandoli di tecnologie domotiche e strumenti per l’interazione a distanza, rispondenti alle esigenze specifiche di ciascun partecipante. L’inaugurazione degli appartamenti è prevista per questo mese di luglio, dando così avvio alla gestione degli spazi e permettendo ai beneficiari di intraprendere il loro percorso di autonomia abitativa.

Competenze digitali e socializzazione

Per facilitare l’ingresso delle persone con disabilità nel mercato del lavoro, è stato realizzato un percorso formativo dedicato, volto a garantire l’occupazione in modalità smart working. Il progetto ha previsto anche azioni di raccordo tra servizi sociali, agenzie formative, ASL e centri per l’impiego. Il 22 giugno, è stata consegnata ai partecipanti la strumentazione necessaria per il lavoro da remoto, personalizzata in base alle esigenze di ciascuno.

Un aspetto fondamentale del progetto è stato il momento di aggregazione e socializzazione, attraverso attività laboratoriali che hanno permesso ai beneficiari di sviluppare nuove abilità e costruire un clima di cooperazione e supporto reciproco. Il 30 giugno, si è svolta la cerimonia di consegna dei diplomi relativi alle attività laboratoriali e formative, culminata in un momento di festa e condivisione.

“Un percorso importante e impegnativo – ha dichiarato l’assessore al Sociale Andrea Raspanti – che ha permesso ai servizi territoriali di consolidare le collaborazioni già attive e, soprattutto, con gli enti del terzo settore. Ogni partecipante è stato al centro di un progetto di formazione personalizzato, mirato all’acquisizione di competenze di vita e lavoro. Ringrazio gli uffici comunali, i volontari del terzo settore, i partecipanti e le loro famiglie per la fiducia accordata al progetto.”