Si è svolta mercoledì 5 agosto 2026, in Prefettura, la riunione dedicata alla sicurezza nel territorio di San Vincenzo dopo il recente episodio che ha coinvolto una persona senza fissa dimora, accusata di aver tentato di accoltellare un agente. All’incontro hanno partecipato le Forze di polizia, il sindaco Paolo Riccucci, la presidente e la dirigente dell’Area sociale della Società della Salute Valli Etrusche e la responsabile dell’unità operativa complessa di Psichiatria Cecina-Piombino-Elba.
Le misure disposte
Nel corso del vertice è stato comunicato che il Questore adotterà nei confronti dell’interessato le misure di prevenzione personale dell’avviso orale e del Daspo urbano. Quest’ultimo riguarderà l’area della Coop di San Vincenzo. Si tratta di strumenti previsti dalla normativa per prevenire il ripetersi di comportamenti capaci di incidere sulla sicurezza e sulla vivibilità degli spazi pubblici.
È stato inoltre deciso di rafforzare il controllo del territorio attraverso l’intensificazione dei servizi dinamici delle Forze di polizia. L’obiettivo è garantire una presenza più capillare nelle zone considerate sensibili e mantenere un monitoraggio costante della situazione, esteso anche alle località dei comuni vicini frequentate dal soggetto.
Identificazioni e verifiche
Proseguiranno anche le attività di identificazione e verifica sulla posizione dell’interessato, attraverso la consultazione delle banche dati nazionali ed europee. Gli accertamenti dovranno consentire di raccogliere ogni elemento utile e di valutare, qualora ne ricorrano i presupposti di legge, l’eventuale attivazione delle procedure amministrative previste dalla normativa in materia di allontanamento.
Il Prefetto ha ribadito che le istituzioni continueranno a operare in modo coordinato, utilizzando gli strumenti previsti dall’ordinamento per garantire la sicurezza dei cittadini, prevenire situazioni di degrado e assicurare il rispetto della legalità. L’attenzione resterà alta sull’evoluzione della vicenda.
Il sindaco Paolo Riccucci ha ringraziato la Prefettura, le Forze dell’ordine e gli altri soggetti presenti al tavolo, sottolineando il clima di collaborazione istituzionale. Secondo il primo cittadino, il Daspo urbano insieme all’avviso orale potrà rappresentare un deterrente per evitare nuovi episodi di tensione sociale. Riccucci ha inoltre auspicato che la vicenda possa segnare una svolta per la persona coinvolta, permettendole di ricevere l’assistenza e il supporto necessari ad affrontare le proprie fragilità. La Società della Salute e i servizi di Salute mentale hanno confermato la disponibilità a collaborare per contribuire alla sicurezza della comunità e al ritorno a un clima di serenità.