Il 6 ottobre 2026 Livorno ha ospitato il Memorial Francesco Ferruccio Capovani, manifestazione organizzata per ricordare Francesco, scomparso il 29 aprile 2025, e il suo lungo impegno nel mondo dello sport. Il torneo ha riunito società, atlete, allenatori, famiglie e sostenitori accomunati dalla passione per il calcio.
Francesco aveva costruito nel tempo rapporti e amicizie attraverso il calcio, frequentando diverse realtà tra Toscana, Liguria e Versilia. La manifestazione è stata quindi pensata anche come un’occasione di incontro tra persone e squadre legate a quel percorso sportivo e umano.
La finale decisa dal dischetto
Al torneo hanno partecipato otto formazioni: Livorno Calcio Femminile, Pisa Sporting Club, Vigor, Poggibonsi, Bellaria, Sestese Aglianese, Siena Calcio Femminile e Amore Aglianese. Le giovani atlete hanno dato vita a una giornata articolata in diverse partite, con il sostegno degli staff tecnici e del pubblico presente.
L’atto conclusivo ha messo di fronte il Livorno e il Pisa Sporting Club. La finale è rimasta in equilibrio fino ai calci di rigore, dove la squadra pisana è riuscita a imporsi, conquistando il primo posto e il trofeo del Memorial. Per il Livorno è arrivato il secondo posto, al termine di un percorso che ha portato la formazione di casa fino all’ultima sfida.
Il ricordo affidato alla famiglia
Uno dei momenti centrali della giornata ha coinvolto la famiglia Capovani. A rappresentarla era presente Martina Capovani, nipote di Francesco, che ha rivolto un pensiero alle ragazze e agli altri partecipanti in ricordo dello zio.
Martina ha preso parte anche alle premiazioni, consegnando i riconoscimenti alle squadre. In seguito, il capitano del Livorno Calcio Femminile le ha consegnato una targa dedicata a Francesco, gesto voluto dalla società come segno di vicinanza alla famiglia. La consegna ha rappresentato il passaggio simbolico tra la celebrazione sportiva e il ricordo personale.
Il Memorial è nato per mantenere viva la memoria di Francesco attraverso gli aspetti che caratterizzavano il suo rapporto con lo sport: la presenza accanto alle squadre, la condivisione e l’attenzione verso le giovani atlete. La giornata di Livorno ha unito così la competizione al momento commemorativo, trasformando il campo in uno spazio di incontro.
L’obiettivo degli organizzatori è fare crescere l’appuntamento e renderlo negli anni un momento stabile del calendario sportivo, coinvolgendo società e giocatrici provenienti da territori diversi. La prima edizione si è conclusa con il successo del Pisa Sporting Club, ma anche con la volontà di proseguire nel segno di Francesco.