Alessandro Guarducci, capogruppo di Forza Italia, ha lanciato un allarme durante la discussione in Consiglio Comunale riguardo alla Tassa sui rifiuti (Tari). Secondo Guarducci, a partire dal 2028, le famiglie meno numerose di Livorno subiranno un aumento significativo della Tari, un problema che coinvolgerà anche altre città toscane.
Guarducci ha già anticipato le sue preoccupazioni in commissione bilancio, ma ora ha approfondito il tema, evidenziando che nei piani della Regione si sta lavorando per rivedere la ripartizione dei costi del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti. Attualmente, il costo variabile della Tari è suddiviso tra utenze domestiche e non domestiche, con il 53% a carico delle utenze non domestiche e il 47% per quelle domestiche. Tuttavia, questa situazione cambierà drasticamente nel 2028.
Impatto sulle famiglie
Guarducci ha specificato che le utenze domestiche, in particolare quelle con uno o due componenti, saranno le più colpite. Attualmente, a Livorno si stima che ci siano 25.000 famiglie composte da una sola persona e 23.656 famiglie formate da due persone. Solo 24.000 famiglie hanno più di tre componenti. Di conseguenza, circa il 75% delle famiglie meno numerose si troverà a dover affrontare questi aumenti della Tari.
Il capogruppo di Forza Italia ha definito questa situazione un vero e proprio ‘disastro’ per le famiglie livornesi, che già affrontano difficoltà economiche. Guarducci ha esortato l’amministrazione a rivedere le politiche fiscali per evitare che le famiglie più vulnerabili siano ulteriormente penalizzate.