È stata inaugurata nel quartiere di Antignano una nuova area di sgambatura per cani, situata all’interno del parco di via Caduti nei Lager Nazisti. Questo intervento fa parte di un progetto più ampio di riqualificazione dei quartieri sud della città, volto a soddisfare una richiesta dei residenti, che lamentavano l’assenza di uno spazio dove i cani potessero muoversi liberamente senza guinzaglio.
Il costo totale dei lavori è stato di 12.086,38 euro, di cui 2.042,44 euro destinati alla sicurezza. Il progetto è stato realizzato dall’Ufficio Verde, Agricoltura, Foreste e Biodiversità del Comune di Livorno. La Vice Sindaca con delega alla tutela animali, Libera Camici, ha dichiarato: “Con questo intervento diamo una risposta concreta a una richiesta arrivata dal quartiere di Antignano, ma utile per tutta la Livorno sud, ampliando la rete di spazi dedicati al benessere degli animali e delle famiglie che li accompagnano”.
Caratteristiche dell’area
La nuova area di sgambatura si estende su una superficie di 400 metri quadrati (40 x 10 metri) ed è delimitata da una recinzione in rete metallica. Si trova a circa 30 metri dagli edifici residenziali per non disturbare gli abitanti. L’accesso è garantito da un cancello pedonale e da un altro riservato ai mezzi di manutenzione del verde. All’interno, sono presenti un manto erboso, due alberature esistenti e due panchine in posizione ombreggiata. Inoltre, è stato collocato un cartello con il regolamento di utilizzo e un cestino per i rifiuti.
L’area è situata in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico e ha ottenuto l’autorizzazione paesaggistica semplificata con determina n. 9964 del 9 dicembre 2025.
Un tassello della rete cittadina
Con l’apertura di questa nuova area, il numero totale di spazi di sgambatura per cani sul territorio comunale sale a 24, distribuiti tra i sei Consigli di Zona e le diverse aree cittadine (Nord, Centro, Nord-Est, Sud e Sud-Est). L’intervento di Antignano si aggiunge così alla rete già attiva, rispondendo a una delle richieste pervenute negli ultimi anni da cittadini e Consigli di Zona per l’ampliamento del servizio nei quartieri sud.