La Lipu, sia a livello locale che nazionale, ha espresso forte preoccupazione per il futuro degli Orti di via Goito, un’area che rappresenta l’ultima testimonianza significativa di natura spontanea nella città. Da oltre dieci anni, l’associazione si impegna per la protezione di questa zona, proponendo la creazione di un’oasi urbana in collaborazione con il Museo di storia naturale e presentando un dossier nel giugno 2017 per evidenziare l’importanza ecologica del sito.
Nel corso degli anni, la Lipu ha condotto numerosi interventi mediatici per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla salvaguardia del verde cittadino, richiedendo la creazione di un’oasi in questa area. Attualmente, l’associazione dispone di censimenti ornitologici aggiornati nell’ambito della nuova edizione dell’atlante degli uccelli nidificanti a Livorno, confermando la presenza di diverse specie, alcune delle quali rare e di particolare interesse ecologico.
Rischi per la fauna locale
Un aspetto cruciale da considerare è il Regolamento europeo sul ripristino della natura, in vigore dal 2024, che impone la protezione delle aree verdi urbane. Pertanto, i terreni come quelli di via Goito non dovrebbero essere soggetti a interventi edilizi, per evitare un ulteriore consumo di suolo. La situazione attuale è aggravata da un significativo inquinamento atmosferico e da squilibri ambientali, tra cui le ondate di calore che ogni anno causano migliaia di vittime.
La Lipu sottolinea che per garantire le caratteristiche e le funzioni dell’area di via Goito, sancite dall’articolo 78 delle Norme tecniche di attuazione degli strumenti urbanistici del Comune, è fondamentale non ripensare completamente questo spazio. L’area esistente presenta già una buona struttura vegetazionale, con alberi, siepi e zone incolte ricche di piante spontanee, che forniscono servizi ecosistemici essenziali.
Proposte per la gestione sostenibile
Per questo motivo, l’assetto attuale non dovrebbe essere alterato da interventi invasivi, ma piuttosto dovrebbero essere promosse azioni “gentili” che garantiscano una fruizione pubblica compatibile. La Lipu propone operazioni mirate, condotte da esperti in ecologia e naturalistica, per potenziare ulteriormente la biodiversità dell’area. L’approccio gestionale delle oasi naturalistiche, già applicato con successo in altre città italiane ed europee, potrebbe essere adattato anche alla sfera urbana, se si adottano le giuste conoscenze e il giusto spirito.