Dibattito politico

Nuovo ospedale di Livorno, Tenerini: «Servono atti concreti»

La parlamentare contesta l’iter e chiede chiarimenti sulle risorse destinate all’opera

Nuovo ospedale di Livorno, Tenerini: «Servono atti concreti»

Il progetto definitivo del nuovo ospedale di Livorno non sarebbe sufficiente per ottenere il finanziamento dell’Inail. A sostenerlo è la deputata di Forza Italia Chiara Tenerini, intervenuta dopo la commissione congiunta nella quale Azienda Usl e Comune hanno fatto il punto sull’iter della struttura e sulla sanità territoriale.

L’incontro si è svolto in risposta all’interpellanza presentata da Carlo Ghiozzi della Lega e alla mozione depositata da Alessandro Guarducci di Forza Italia. Secondo Tenerini, all’Inail dovrebbe essere trasmesso un progetto esecutivo oppure, almeno, un progetto di fattibilità tecnico-economica. Al momento, afferma la parlamentare, questa documentazione non sarebbe ancora pervenuta all’istituto.

L’iter per la progettazione

Nel suo intervento, Tenerini ha osservato che, una volta definito il livello progettuale necessario, Azienda Usl e Regione potranno scegliere la procedura per arrivare alla progettazione e alla realizzazione dell’opera. Tra le possibilità citate figurano l’appalto integrato o un’altra procedura amministrativa.

Il nodo sollevato dalla deputata riguarda anche le risorse economiche. I fondi regionali inizialmente destinati all’ospedale livornese ammontano, secondo quanto riferito, a 245 milioni di euro. Una parte di queste risorse sarebbe stata utilizzata per interventi ad Arezzo e Siena. Tenerini sostiene quindi che la questione politica non sia soltanto individuare la destinazione dei finanziamenti, ma capire perché non siano stati impiegati per far avanzare il progetto di Livorno quando erano disponibili.

Le contestazioni sui tempi

La parlamentare attribuisce alla politica anche la responsabilità dei ritardi accumulati nel percorso. Nel suo intervento ha contestato il susseguirsi di scadenze, passaggi e traguardi che, a suo giudizio, sarebbero stati più volte rinviati.

Le dichiarazioni sono arrivate nel corso del confronto istituzionale dedicato sia al nuovo presidio ospedaliero sia all’organizzazione della sanità territoriale. Dal testo non emergono ulteriori decisioni operative assunte durante la commissione, né una nuova tempistica per la trasmissione della documentazione richiesta dall’Inail.