La Giunta comunale di Piombino ha approvato il Progetto di fattibilità tecnico-economica per la riqualificazione dell’area dunale e retrodunale della spiaggia di Torre Mozza, sul versante di competenza del Comune. L’intervento riguarda un tratto della Costa Est destinato a essere interessato da una futura concessione demaniale per una spiaggia attrezzata.
Il progetto per l’area dunale
Il documento definisce il quadro tecnico e ambientale di riferimento per la successiva procedura di gara. Il progetto sarà infatti inserito nella documentazione della concessione, così da consentire ai potenziali partecipanti di conoscere in anticipo gli interventi richiesti e gli investimenti necessari per la sistemazione dell’area.
Le opere previste hanno l’obiettivo di tutelare l’ecosistema costiero, salvaguardare la duna e la biodiversità e rendere più ordinata la fruizione della spiaggia. Tra gli interventi indicati figurano percorsi accessibili per raggiungere il mare e attraversare la zona, attività di recupero della fascia dunale e del sottobosco, ripiantumazioni, aree destinate alla sosta e nuova cartellonistica informativa.
Investimento a carico del concessionario
L’importo complessivo del progetto è stimato in 177.803,93 euro, IVA inclusa. La spesa sarà sostenuta dal futuro concessionario della spiaggia e non comporterà oneri per il bilancio comunale. Le opere costituiranno quindi una parte integrante delle condizioni della futura gara per l’affidamento della concessione.
Secondo l’amministrazione, la definizione preventiva degli interventi servirà a stabilire un quadro chiaro per la concessione, con responsabilità precise a carico del gestore e indicazioni specifiche per la salvaguardia dell’area. L’approvazione del progetto rappresenta così un passaggio preparatorio in vista della procedura di gara e della successiva realizzazione delle opere.
L’assessore al Demanio Rossana Bacci ha spiegato che l’obiettivo è coniugare la tutela ambientale con una fruizione corretta della spiaggia. La scelta dell’amministrazione, ha aggiunto, è stata quella di individuare prima dell’affidamento gli interventi necessari, concentrando l’attenzione sulla protezione della zona dunale e sulla sostenibilità dell’utilizzo dell’area.