Il 6 agosto 2026, Tenerini di Forza Italia ha criticato il presidente della Regione, Giani, per le sue posizioni sulla politica energetica, evidenziando le contraddizioni del centrosinistra su temi cruciali come l’energia e l’industria. In particolare, Tenerini ha sottolineato come Giani rivendichi un no ai grandi impianti fotovoltaici nei terreni agricoli, ma lo faccia senza una proposta concreta per affrontare il problema energetico del Paese.
Tenerini ha lamentato che, nonostante la sinistra avesse messo in evidenza le rinnovabili come soluzione, ora ci siano molteplici opposizioni alla realizzazione concreta di impianti di energia rinnovabile, tra cui fotovoltaico, eolico e rigassificatori. Ha inoltre sollecitato Giani a proporre soluzioni specifiche su come garantire energia sicura e sostenibile per famiglie e imprese.
Il ruolo del nucleare sostenibile
C’è spazio per interrogativi anche sul possibile ritorno al nucleare sostenibile, settore sul quale il Governo ha iniziato un percorso concreto. Tenerini ha chiesto chiarimenti su quale sia la posizione di Giani al riguardo, sottolineando che la sicurezza energetica di una nazione non può basarsi su divieti e incertezze.
Per quanto riguarda il rigassificatore di Piombino, Tenerini ha criticato Giani per la sua ambiguità. Seppure abbia inizialmente appoggiato la candidatura della città per ospitare l’impianto, ora sembra tentare di distaccarsi dalle responsabilità connesse. È stato rimarcato che il memorandum sulle compensazioni, da lui citato, non ha valore giuridico vincolante e che Piombino ha diritto a realizzare le opere promesse.
Un percorso industriale serio
Tenerini ha inoltre messo in guardia dai futuri piani di salvatori del passato, che si sarebbero rivelati inefficaci, osservando come il Governo Meloni stia portando avanti un percorso industriale serio, concreto e sostenibile. Ha invitato Giani a impegnarsi attivamente e a smettere di cercare meriti in progetti altrui. Secondo lui, Piombino ha già pagato un prezzo alto a causa della politica degli annunci e ora necessita urgentemente di scelte concrete e risultati tangibili.