Protezione civile

Temporali e rischio idrogeologico: allerta arancione a Livorno

Due giornate con precipitazioni intense, vento e grandinate: attenzione a sottopassi, corsi d’acqua e strutture esposte.

Temporali e rischio idrogeologico: allerta arancione a Livorno

Due giorni di piogge intense e temporali sono attesi in Toscana, compreso il territorio di Livorno. Il Centro funzionale meteo della Protezione civile regionale ha emesso un avviso per forti temporali e per il rischio idrogeologico e idraulico legato al reticolo minore. La sequenza delle criticità prevede un codice giallo dalle 15.00 di mercoledì 7 ottobre 2026, seguito dal passaggio all’allerta arancione dalle 17.00 dello stesso giorno.

Il livello arancione resterà in vigore fino alle 17.00 di giovedì 8 ottobre. Successivamente è previsto un nuovo codice giallo, valido fino alle 23.59 della stessa giornata. L’avviso riguarda l’intero territorio regionale e comprende fenomeni potenzialmente capaci di determinare allagamenti localizzati, innalzamenti dei corsi d’acqua minori e difficoltà alla circolazione.

Le previsioni per la Toscana

Nel pomeriggio di mercoledì le precipitazioni, inizialmente sparse e prevalentemente a carattere di rovescio o temporale, interesseranno la costa centro-settentrionale per poi estendersi rapidamente alle altre aree della regione. I temporali raggiungeranno il resto della Toscana entro la sera. Per la giornata di giovedì sono attese precipitazioni diffuse, con rovesci e temporali frequenti su gran parte del territorio.

I fenomeni potranno risultare localmente forti e persistenti, soprattutto nella giornata di giovedì. Sono inoltre possibili colpi di vento e grandinate. L’evoluzione delle condizioni meteorologiche e degli eventuali aggiornamenti dell’avviso può essere seguita attraverso il sito del Centro funzionale regionale e i canali istituzionali della Protezione civile.

Le raccomandazioni ai cittadini

In presenza di forti piogge viene raccomandato di non attraversare strade allagate e sottopassi che appaiano impraticabili, perché la profondità e la velocità dell’acqua potrebbero essere superiori a quanto visibile. Occorre prestare attenzione anche alle strade solo parzialmente allagate: la pressione dell’acqua può provocare lo spostamento dei tappi dei tombini.

È consigliato inoltre evitare di transitare o sostare lungo gli argini dei corsi d’acqua, sui ponti e sulle passerelle. Dopo il ritiro dell’acqua, la circolazione deve avvenire con cautela per la possibile presenza di buche, detriti o altri pericoli. In caso di vento forte, le indicazioni invitano a limitare gli spostamenti e le attività all’aperto, prestando particolare attenzione ad alberi, coperture, cornicioni e strutture temporanee.

Prima dell’inizio dell’allerta è opportuno mettere in sicurezza gli oggetti esposti alle raffiche e predisporre barriere per impedire all’acqua di raggiungere locali sotto il livello stradale, come cantine e box. Gli automobilisti sono invitati a guidare con prudenza, soprattutto sui tratti esposti alla caduta di piante o sassi, mentre è sconsigliato sostare a piedi o in auto vicino ad alberi e coperture potenzialmente instabili. I provvedimenti relativi a eventuali chiusure di strutture sul territorio saranno comunicati con successivi aggiornamenti.