Accordo di Programma

Accordo JSW: posti di lavoro salvaguardati, ma persistono lacune

L'UGLM esprime soddisfazione per la tutela dell'occupazione, ma solleva dubbi su inadempienze e ritardi.

Un incontro a Roma sull’Accordo di Programma con JSW ha suscitato forti preoccupazioni tra i sindacati. L’UGLM di Livorno ha denunciato la mancanza di preavviso, con i sindacati avvisati solo alle 16.00 per una riunione fissata per il giorno successivo alle 9.30. La riunione si è svolta in modalità mista, con alcuni partecipanti in presenza e altri online, ma coloro che erano collegati da remoto hanno atteso per 5 ore senza informazioni chiare.

Finalmente, dopo un lungo periodo di attesa, è stato comunicato che l’Accordo di Programma è stato siglato, accogliendo le richieste dei sindacati per la salvaguardia dell’occupazione. Tuttavia, i rappresentanti dell’UGLM, Lucchesi e Tuvè, hanno espresso cauta soddisfazione, sottolineando che restano molti dubbi sulla credibilità di Jindal, la multinazionale indiana coinvolta.

Preoccupazioni e richieste

Il sindacato ha ribadito la necessità di inserire nel nuovo Accordo paletti e penali per evitare ulteriori inadempienze da parte di JSW. In caso contrario, chi ha firmato l’Accordo dovrà assumersi la responsabilità delle conseguenze. Inoltre, è stata evidenziata l’importanza di verificare lo stato di avanzamento dei lavori di Metinvest/Adria, poiché sono stati riscontrati ritardi significativi nel cronoprogramma.

Un incontro per discutere il progetto di Metinvest è stato programmato per il 15 Luglio. In conclusione, sebbene la salvaguardia dei posti di lavoro sia una nota positiva, l’UGLM richiede chiarimenti urgenti su diverse lacune per garantire che i progetti industriali possano procedere senza ulteriori ritardi, al fine di superare una crisi che dura da oltre un decennio.